Bello non è bello. Bravo, però, è più che bravo ed è il migliore erede di Frankie Hi Nrg, nonostante la sua anamnesi ne faccia un coetaneo, arrivato ben prima dell'autore di Verba manent ai fasti dell'hip hop. Si è formato con il popolo romano che ha in seguito gestato il Formento: con il Colle ha già fatto ascoltare quanto e come la sensibilità per la lingua giochi un ruolo fondamentale nel suo dettato ritmico. Ha prodotto, solo soletto, un bellissimo album, B-Boy Maniaco, nel 1994. In realtà, più che solista, apprezzeremo fra qualche anno l'opera di produttore di Sebi (Sebastiano è il nome anagrafico di Ice One). Non ha soltanto condotto fuori dal buio gente interessantissima (sempre per quanto concerne la produzione dei testi) come è la splendida Malaisia, ma è responsabile anche di quell'autentico pezzo di bravura letteraria che è Odio Pieno (starring: Colle der Formento) e ha tirato fuori dal cappello l'esperienza de La Comitiva (Comitiva, come ti va?). E' destinato - a nostro immodesto parere - a cambiare la percezione della lingua italiana: lo farà in maniera simile ma fondamentalmente diversa dai modi con cui la televisione l'ha già definitivamente mutata.
LA COMITIVA: NOTTETEMPO. E I TESTI...
I Manetti Brothers, personaggi inqualificabili che stanno all'origine del successo del Piotta (geniali, in generale, i loro video e i loro microfilm), hanno girato il video di Nottetempo, forse la migliore canzone uscita dall'esperienza de La Comitiva, capitanata da Ice One. Un testo impressionante (valga soprattutto il brano finale di Malaisia, ben oltre gli sperimentalisimi dei Balestrini Brothers), con l'apparizione di un'attesissima guest star: cioè Frankie Hi Nrg...
Perché sono letterari i testi di Ice One e non - per esempio - quelli degli Assalti Frontali? La cura e la sensibilità linguistica nei testi di Sebi si avvicina pericolosamente alla tradizione dell'avanguardia sessantina, con una differenza significativa: il significato, per l'appunto. Che il ritornello "Salvo dentro il fuoco che mi sta bruciando, per nulla al mondo venderei ai ricordi quello che io sto facendo" sia non un'operazione di coscienza letteraria, bensì di letteratura tout court, rientrerebbe nei canoni dettati da Fortini nella sua Verifica dei poteri: gli stessi che stroncano proprio l'ex-avanguardia del Gruppo 63. Resta il fatto che noi, a qualunque strambo poemetto di Sanguineti e di Renello, preferiamo i testi e le rime di Sebi....