I libri del signore qui di fianco li potrete leggere molto presto in formato elettronico. Progressi della tecnologia... Mondadori ha deciso di potenziare il proprio settore informatico, lanciando l'iniziativa Scrittorincorso. In pochi giorni una decina delle firme più illustri della casa editrice di Segrate è stata trasportata, quasi a sua insaputa, sul web grazie a una serie di "siti d'autore". Saranno gli stessi scrittori a occuparsi degli aggiornamenti del loro sito? Pare di sì, secondo quanto dicono a Mondadori, anche se viene da chiedersi cosa combineranno un Pontiggia o un Bevilacqua davanti a un codice html o una connessione malfunzionante. Tra le penne illustri figurano anche Brizzi, Citati, Vespa, Spinosa, Petacco, Gervaso, Maraini e Giudici. "Siamo di fronte al primo passo verso la virtualizzazione del libro", spiegano a Segrate. Non solo i libri dei nostri autori saranno scaricabili direttamente da Internet, ma presto rivoluzioneremo anche il mercato scolastico. Basta con gli zaini pieni di libri: ne basterà uno solo elettronico, con all'interno migliaia di pagine". Tutto bene dunque, avanti così. Peccato che il prezzo di vendita degli ebook sarà tra le quindici e le ventimila lire! Un costo esorbitante per il mercato internettiano. Mondadori parte in pole-position in Italia, ma adotta da subito il metodo sbagliato, quello di chi teme la Rete e cerca di imbavagliarla con una strategia che scricchiola fin da subito, pretendendo che l'ebook sostituisca in pieno quello di carta. Non sarebbe meglio mettere in Rete, in versione free-ware, i nuovi testi? Il pubblico italiano che compra libri non si accontenterebbe di certo della versione digitale e sarebbe stimolato a fare quattro passi in libreria per acquistare quella analogica (di carta).
Più frizzante sembra invece la strategia di Apogeo: la piccola casa editrice milanese ha avviato da tempo una serie di pubblicazioni di cultura digitale e si è creata un pubblico altamente specializzato. Presto usciranno per Apogeo testi prodotti ad hoc per la piattaforma digitale e non soltanto riadattati. Testi che fanno della multimedialità e dell'interattività il loro imprescindibile punto di forza. Che sia questa forse l'idea da sviluppare per sfondare con gli ebook? Nessuno ancora lo sa, anche se questa strada è senz'altro migliore di quella di avere un testo di Bevilacqua, De Crescenzo o Pontiggia elaborato in digitale. Utilissimo, no?