E finalmente venne l'ora del Ken Follett italiano. Nessuno avrebbe scommesso che, per ricoprire un simile ruolo editoriale, la chiamata sarebbe arrivata a un bagnino di professione. Invece è stato così. L'intuito di Mario Spagnol, il defunto direttore editoriale del gruppo Longanesi, aveva colto nel centro una volta ancora, quando gli aveva suggerito di puntare su Marco Buticchi, il gestore del suo sdraio al mare. Gli aveva pubblicato tentativi di thrilling fantastorici piuttosto raccogliticci: Le pietre della Luna e Menorah. Ma lo scrittore stava maturando sotto le vesti del bagnino ed ecco che Marco Buticchi è diventato uno dei protagonisti di quest'estate letteraria, col suo Profezia, un romanzo che ricorda il Follett dei Pilastri della Terra. E' un'avventura esoterica che attraversa i secoli e ricostruisce la storia dei Templari a partire da una delle bibbie massoniche, Il segreto di Hiram, un testo pubblicato da Mondadori in cui la filologia non si spreca e si spreca invece una forte dose di entusiasmo da neofiti di loggia. A parte ciò, la ricostruzione falsostorica di Knight e Lomas era di per sé fantasiosa e romanzesca, e bene ha fatto Buticchi a traslarla in romanzo.
Due piani di narrazione: la creazione del Nuovo Tempio subito dopo lo sterminio di De Molay e compagni; e un'avventura mozzafiato al presente, con tanto di apparizione da parte dei servizi segreti israeliani, di nobili parmigiani e di paragnosti americani. Colpi di scena e suspence dosati al milligrammo, con una perizia invidiabile. Certo, non è alta letteratura ma, soprattutto sotto l'ombrellone, poco importa e, comunque, che sotto l'ombrellone al posto di Grisham leggano Buticchi è, da ogni punto di vista, una consolazione...
Storia di un enigma che ha ispirato fantasie cospiratorie e cospirazioni fantastiche. Veri depositari del segreto cristico. Eretici e sodomiti. Premassoni antipapa. Custodi della verità dell'Occidente. Insomma, dei Templari tutto è stato detto e scritto (da Umberto Eco a Luther Blissett, da Mircea Eliade a Jacques Le Goff). Ma chi furono questi cavalieri del Santo Sepolcro: custodi del Graal, fondatori della finanza o lobby di potere? Roghi, magia nera, il Graal, la Sindone e il culto della Moneta: un'incredibile vicenda che percorre la Storia e approda a una strana profezia...