Il signore che vedete qui a fianco è un pazzo scriteriato. E quindi anche un genio. Per capirlo, basta dare un'occhiata a quello che ha combinato nella vita: nato in California da madre americana e padre tedesco, dopo aver interrotto gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell'aviazione, partecipando anche alla guerra in Corea. Ha lavorato intorno agli anni '60 in un'agenzia di pubblicità, ricoprendo il ruolo di direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Nel 1978 ha fondato la Numa, National Underwater & Marine Agency, un'associazione specializzata nell'identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. Il rischio e l'avventura sembrano essere la sua passione principale, insieme alla letteratura. Cussler esordisce nel 1973 con Vortice, romanzo d'avventura dai toni allucinati e dagli slanci autobiografici: per la prima volta compare Dirk Pitt, alter ego dell'autore che conquisterà i lettori di mezzo mondo con le sue avventure. A Mantova Cussler parlerà di Atlantide, l'ultimo romanzo edito per i tipi di Longanesi.