Che si chiamino Bellow, Mailer, Wolfe o Roth, i grandi autori americani nati nella prima metà del secolo scorso scrivono di una sola cosa: dell'America, appunto. Certo non deve fare piacere a questa illustre schiera che sia ora il più antipatico, bizzoso e mondano tra i loro colleghi a sbaragliarli. Con la pubblicazione di The Golden Age, Gore Vidal entra definitivamente nel pantheon dei grandi americani e stabilisce una continuità sorprendente - e mai praticata in precedenza - tra tutti i titoli della propria opera. Tutto, ora, quadra: da Washington, D.C. (eravamo nel 1967) a Burr, da Lincoln a 1876, da Empire a Hollywood, l'opera di questo grasso signore che sverna da sempre ad Amalfi è un'inesausta fenomenologia (epica a volte, a volte comica) della mostruosità che gli ha dato i natali. L'America è la sua ossessione: lo è sempre stata e continuerà a esserlo. L'ha percorsa in lungo e in largo, ne ha frequentato i più prestigiosi tra i suoi figli (non soltanto JFK, amico personale; ma anche Paul Newman, la Beat Generation in massa). Quest'uomo ha avuto ai suoi piedi (o come compagni di divano a feste chic) l'intero star system hollywoodiano. Ha cenato con presidenti. Ha messo il becco in maniera invasiva e indimenticabile nel '68. Ha scandalizzato. E' stato dimenticato. Ha recitato in film (tra i molti ruoli, il più notevole è in Gattaca). Ha cantato canzoni. Rischia di diventare il cugino del prossimo presidente degli States (Al Gore è suo cugino). Ha messo in vetrina le pruderie americane, dichiarandosi omosessuale in un folgorante romanzo, quando l'outing creava più di un problema a chi lo faceva. Adesso, ci consegna il capolavoro. Lo fa rovesciando i canoni: Gore Vidal, l'età dell'oro, la vive alla fine...
IL LIBRO
"L'età dell'oro" - Il capolavoro di Gore Vidal chiude la sua storia narrativa dell'America: da democrazia a impero planetario. Giganteggiano, nel libro, le figure storiche di Roosvelt e Truman, mentre un clan intero si dedica a incarnare l'intreccio - quasi metafisico - tra Politica, Spettacolo e Informazione. Niente da fare: se si vuole comprendere la natura e il mito della globalizzazione, bisogna ancora passare di qui, dalla letteratura.
Quando muore un Re - Un inedito di Gore Vidal tradotto da Clarence: il pezzo - commosso, struggente ma non per questo meno corrosivo - che lo scrittore americano scrisse all'indomani della morte di Calvino. E nuovamente, una volta di più, Vidal non perde occasione per mettere acidamente in croce il suo Paese, i suoi colleghi e chiunque lo conosca tranne che se stesso (soltanto lui può riuscire a usare la satira stendendo un epitaffio)...
Gore Vidal è l'ultimo arrivato tra gli scrittori che parlano: che parlano davvero, sul Web. Entra infatti nel Parnaso degli Audio Files, la directory di Società delle Menti in cui è possibile ascoltare la viva voce di grandi scrittori di oggi e di ieri. Toglietevi almeno la curiosità di ascoltare i toni narcisi di questo autore leggendario. La prossima volta - giurin giuretta - pubblicheremo l'indirizzo della sua villa a Ravello, sulla costiera amalfitana, dove si può incontrare dal vivo il genio: tanta carne e molte ossa.
Una leggenda tra leggende - Rampollo bene, candidato democratico, amico di JFK e di sua moglie, amante di Kerouac, ex uomo della moglie di Paul Newman, il buon Gore Vidal ha una vita da leggenda. Ricco, colto, raffinato, bisessuale in tempi sospetti, transfuga dagli States all'Italia, ha un'agenda che nemmeno Gianni Minà...
Gore Vidal e i Potenti - Un'esistenza da leggenda testimoniata da foto d'eccezione: Gore Vidal a bordo della macchina presidenziale, con JFK e Jaqueline Kennedy; lo scrittore con politici, con la Albright dei tempi. E poi l'Italia, amore definitivo di Vidal, che si è trasferito a Ravello, vicino ad Amalfi. Una vita in immagini, praticamente.
Gore Vidal parla di The Golden Age, probabilmente il suo capolavoro. Un video d'eccezione, girato da Book TV, la prestigiosa trasmissione letteraria della C-SPAN americana. E' un video in streaming, e le linee sono piuttosto veloci. Provate a dargli un'occhiata...