La vita
Le origini di Alberto Bevilacqua, si sa, sono sepolte nel parmigiano. L'autore scrive il suo primo romanzo, La Polvere sull'erba, nel 1955. Il lungimirante Sciascia legge il manoscritto e decide di aspettare a pubblicarlo perché potrebbe causare uno scandalo. Nell'attesa di tempi migliori, Sciascia passa a miglior vita e il libro viene pubblicato nel luglio 2000. Nel frattempo Bevilacqua diventa regista cinematografico e il suo scritto La Califfa (1964) riscuote i favori del pubblico. Due anni dopo esce Questa specie d'amore, con cui l'autore si guadagna il premo Campiello. Negli anni successivi Bevilacqua diventa un vero e proprio personaggio mediatico. Ospite fisso e osannato del Costanzo Show, l'autore diventa il romanziere più conosciuto dal popolino italiano. Pochi invece conoscono la sua produzione poetica, iniziata nel '75 con "La crudeltà" e conclusa, per ora, con "Le poesie d'amore" di quattro anni fa.
Romanzi & Racconti 1955
La polvere sull'erba
Edizioni Salvatore Sciascia
1962
Una città in amore
Rizzoli
1964
La Califfa
Rizzoli
1966
Questa specie d'amore
Rizzoli
1968
L'occhio del gatto (Premio Strega)
Rizzoli
1972
Il viaggio misterioso (Premio Bancarella)
Rizzoli
1974
Umana avventura
Garzanti
1978
Una scandalosa giovinezza
Rizzoli
1980
La festa parmigiana
Rizzoli
1982
La mia Parma
Rizzoli
1983
Il curioso delle donne
Mondadori
1984
La donna delle meraviglie
Mondadori
1986
La Grande Giò
Mondadori
1988
La misteriosa felicità
Mondadori
Una città in amore (edizione riveduta)
Mondadori
1989
Il gioco delle passioni
Mondadori
1991
I Sensi Incantati
Mondadori
1993
Un cuore magico
Mondadori
1994
L'Eros (Premio Nazionale Giovanni Boccaccio)
Mondadori