Che cosa è rimasto dei Cannibali? E' rimasto quanto doveva restare per qualità di scrittura e di pensiero: cioè, sono rimasti Aldo Nove e Tiziano Scarpa, gli unici scrittori autentici del variegato gruppuscolo incensato dal marketing editoriale. Tiziano Scarpa, con Cos'è questo fracasso, ha riportato violentemente al centro della scena letteraria la responsabilità - anche civile - dell'intellettuale, impegnato in una critica serrata dell'esistente: opera non da poco, visto che dalla morte di Fortini nessuno ha pensato di colmare il vuoto. Aldo Nove, con Amore mio infinito, scrive il suo primo romanzo (ci rifiutiamo di credere che Puerto Plata Market fosse un romanzo) e lo scrive benissimo: dal punto di vista stilistico è probabilmente il migliore scrittore italiano. Nonostante l'uscita presso Stile Libero, non possiamo esimerci dal ragionare seriamente su questo libro: la sensibilità linguistica e ritmica di Aldo Nove, il suo straordinario spaesamento in un oggi periferico e assoluto ci sembrano le migliori novità del panorama letterario nostrano.
IL LIBRO
"Amore mio infinito" - In assoluto il secondo migliore romanzo uscito quest'anno in Italia (il migliore? "Lo spazio sfinito" di Tommaso Pincio). Aldo Nove ha quattro cose da dire e le dice: sono i passaggi iniziatici che conducono a un amore stralunato, umanissimo, intenso, perduto tra i binari paralleli delle parole...
Rapida antologia - "Io pensavo che Milano fosse come un album di figurine di calciatori impiegati americani, panettieri carabinieri operai ragazzi un insieme di abitanti normali inauditi senza faccia un album di tre milioni di pagine completato con tutti gli adesivi al loro posto incollate vuote"...
Sarebbe bello mettere in pixel un'intervista ad Aldo Nove nello stile di Enzo Biagi: descrivere lui, descrivere la sua stanza disordinata in piena periferia milanese, descrivere la sua voce un po' nasale e lo sguardo da cherubino postmoderno. Invece no. L'intervista gliel'abbiamo fatta via mail. Però, giurin giuretta: è moooolto interessante...
Il cricetone in tartan - Povero Aldo Nove! Gli avevamo dato del cricetone in tartan! Lui si arrabbiò, ci scrisse una mail e noi ci scusammo. Ancora non conosceva Clarence, dopotutto... Dagli esordi poetici a "Woobinda" a "Puerto Plata Market", ritratto infedele di uno dei migliori scrittori italiani...
9 ama la Gale!!! - Sul settimanale del Corsera, "Sette", appare una lettera d'amore sconcertante. L'ha scritta Aldo Nove e la destinataria è Megan Gale. Confessa, il 9: "Per quanto riguarda la Sua Biancheria intima, che è delicata da lavare, non c'è problema, me la mangio"...