Forse era scritto nel destino che a occuparsi di Web e Spirito dovessero essere due delle menti che spendono sudore idee e sangue per il portale dell'angelo Clarence. Gli hooligan letterari di Società delle Menti iniziano ad affacciarsi in libreria. Lo fanno con Il Web sia con voi (l'editore è Mondadori), una straordinaria mappatura interpretativa dei rapporti tra spiritualità e nuove tecnologie, stesa con passione ricerca e competenza da due che di Web se ne intendono davvero (e non solo perché ci lavorano, ma soprattutto perché ci riflettono sopra, con risultati teoretici sorprendenti). Parliamo di Stefano Porro (ben noto ai clarenciani come Padre Porro) e Igino Domanin (ben noto ai clarenciani come Igino Domanin). Suddiviso in due sezioni, l'una fenomenologica e l'altra più propriamente teorica, Il Web sia con voi è a nostro modestissimo parere uno dei libri migliori sull'essenza del Web che siano stati pubblicati da italiani. La tesi della mutazione comunicativa nel suo legame profondo con una mutazione percettiva - è il nucleo del discorso di Derrick De Kerckhove - non poteva non investire la Chiesa Cattolica, ponendo nuovamente - in Epoca Laica - le antiche questioni che hanno costruito la storia del sacro e del profano, della gnosi e della mistica, del rapporto tra ogni fede e ogni scienza. Emergono nell'analisi di Porro & Domanin (detto così sembra di parlare degli autori di una canzone di Sanremo; ma vi giuriamo che i due sono piuttosto seri...) inedite tematiche che l'avvento del cyberspace sta per imporre sotto una luce radicalmente altra: l'abbraccio tra cultura pop e cultura religiosa, per esempio; la trasformazione radicale delle comunità di fedeli, che si trasferiscono in massa on line; la traduzione neogenetica dei concetti di pellegrinaggio, nomadismo e ascesi. Recita il sottotitolo del libro: Un campanello d'allarme per la Chiesa. Quel campanello, l'angelo Clarence lo sta suonando dal '94: ed è lo stesso campanello che batte l'adunata di una nuova (e per forza di cose rivoluzionaria) comunità...
Cyberfedeli? Weberetici? Tech-liberati? Il Web (ma in generale tutto il fronte delle nuove tecnologie) impone un cambiamento di passo alla collettività. Schegge impazzite, variabili non previste e comunicazioni fuori controllo incrociano e dissolvono i centralismi: a partire da quelli spirtuali. Dalle cyberchiese, che dal '94 operano on line, alle comunità di fedeli, il messaggio religioso è costretto a mutare, al ritmo stesso in cui sta mutando la sua ricezione. Con "Il Web sia con voi", Igino Domanin e Stefano Porro hanno affrontato un'impresa di mappatura di questo nuovo (e al tempo stesso antico) orizzonte spirituale: dove il sacro e il profano si scambiano i ruoli...
Il Web sia con voi è diviso in due sezioni. Nella prima, gli autori "scannerizzano" il panorama comunicativo: i gruppi in Rete, la trasformazione mediatica dei vicari di Cristo, i rapporti tra evangelismo e media. Nella seconda parte, Domanin & Porro passano a interpretare i futuri possibili della spiritualità bit, convocando il meglio della webfilosofia. Vi presentiamo due estratti dal libro: uno per ogni sezione.
IL MEDIA VANGELO
La Chiesa è un insieme eterogeneo di persone che comunica costantemente, all'interno e all'esterno. Solo prendendo spunto da questo assunto semplice ma insieme fondamentale, potremo renderci conto di quanto Cristianesimo e comunicazione siano due entità assolutamente inscindibili. E di come la comunicazione neurale resa possibile dalle nuove tecnologie costituisca il fulcro per la naturale evoluzione della religione cristiana cattolica.
Nel web è in corso di costruzione, per seguire un'espressione efficace di Ray Ascott, la Cyberception. Dobbiamo cominciare a pensare il secondo passaggio da fare dopo la creazione del Cyberspace. In altri termini qual è l'orizzonte percettivo del cyberspace? Abbiamo ricordato prima che siamo in un ambiente che non può essere identificato né come fisico né come mentale, benché coinvolga in modo, talvolta estremo, lo sforzo sia del corpo che della psiche.
Parla Padre Porro - Ventisette anni, esperto di new-media, Stefano Porro è la longa manus di Clarence nel mondo vetriolato della comunicazione. Gli abbiamo fatto qualche domanda (capirai che fatica: sta a un metro dal sottoscritto...). E, sorprendentemente, lui ha risposto: "La Chiesa cattolica, intesa come istituzione, ben sa che non può permettersi di confondersi con tutte le altre religioni e siti presenti sul Web. Il suo messaggio deve essere univoco. Per questo, la chiesa spinge per affermare il suo brand in Rete, anzitutto sfruttando un dominio unico al mondo, il .va che sta per Vatican"...
Il turbofilosofo del Web - Igino Domanin, 34 anni, redattore capo a Clarence e ricercatore in filosofia teoretica all'Università Statale di Milano, porta avanti da anni una riflessione profonda sulle nuove tecnologie e sull'orizzonte teorico che siamo chiamati ad affrontare. Parole sue: "La pietas cristiana corrisponde all'atteggiamento religioso che matura nel seno dell'espansione planetaria della Tecnica. Il ritrarsi del Sacro, l'abbandono della Terra da parte degli dèi, l'apparizione improvvisa del Deserto che cresce sono le figure, prive di ogni tratto riconoscibile, dell'escatologia contemporanea e della religiosità nichilistica".
Gli autori de Il Web sia con voi non si sono limitati alla mappatura spirituale che Mondadori ha pubblicato su carta. Hanno anche costruito un microportale sui rapporti tra fedi e nuove tecnologie. Bio, biblio, un'accuratissima directory, notizie, forum, estratti dal libro, apporti multimediali e interviste: il Web è davvero con noi, una volta tanto. Da segnalare: l'intervista a Gianni Baget Bozzo sull'Anticristo; l'intervento di Umberto Galimberti; la sezione Bits di Sufi, con incredibili streaming di preghiere on line...