Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
IL MONDO SENZA DI ME
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Società delle Menti > Speciali > Mancassola
  IL BOOM FIRMATO MANCASSOLA
Marco MancassolaCosa sarebbe il mondo senza di lui? E lui, chi è? È un omosessuale che - testuale - "non crede alla cultura gay". È un ventisettenne che ha messo a soqquadro il mondo dell'editoria italiana. È uno scrittore insolitamente avvertito per l'età che ha e non dimostra. Raccoglie entusiastici pareri. Ha scatenato uno scontro tra grandi case editrici come non si vedeva da tempo. L'intuizione dei geniacci di peQuod è stata premiata: hanno pubblicato Il mondo senza di me di Marco Mancassola credendoci e senza speranze di successo mediatico - e hanno avuto un ritorno che stravolge i costumi editoriali del Belpaese. Cosa è successo? A parte le valutazioni sulla qualità del libro di Marco Mancassola (per le quali rinviamo all'intervento di Giulio Mozzi), è semplicemente accaduto che Gaywatch, la rubrica omo de L'Espresso, ha puntato i riflettori su Il mondo senza di me. Target colpito: la comunità gay si è mossa come un sol uomo o una sola donna, imponendo il libro di Mancassola tra i più venduti del mese. Da quel momento, un diluvio si è abbattuto sul giovane scrittore e sulla sua piccola e arrembante casa editrice: altri magazine in carta patinata hanno preparato servizi su "Cosa sarebbe il mondo senza di me?", in un'ascesa mediatica che non si riscontrava da anni nella stremata patria delle brutte lettere; e, di pari passo, si sono scatenati gli editor della grossa editoria, sommergendo i peQuodi di proposte e avances. Il mondo senza di me - MARCO MANCASSOLA - peQuodChe cosa sarebbe Il mondo senza di me? È una storia di due storie, quella di Ale e di Ettore, professione studenti, l'uno ambiguamente impegnato nella definizione dell'identità e l'altro impegnato nella conferma e nell'abbandono dell'identità: che è l'identità non soltanto sessuale, bensì profondamente culturale, dell'omosessuale, senza le menate pelose e polverose della letteratura golinelliana, finto tondelliana, cratofanica dell'esperienza dell'ex escluso e contorta, sterile, praticamente inutile. No, davvero: quando si toccano Tondelli e Testori facendone i Macisti del Macho, i nervi di chi li ama per quel che sono - cioè grandi scrittori - saltano. Non sappiamo come e perché avvenga che Mancassola riesca nell'impresa di abbattere i tabù e i contropregiudizi che sanno di profumo di vecchia zia. Forse il tutto si spiega che questo scrittore pavàn fa semplicemente dell'autentica letteratura: infittendola di storia e di metastoria, aprendo finestre su un presente che diventa ridicolo definire "generazionale", e aggredendo epidermicamente la sensibilità corporea che chi legge sa che è inclusa nel prezzo della narrativa buona - e in quella più che buona. Gli italiani - omo o etero che siano - in questo momento ne hanno bisogno e Mancassola li consola...

  Marco Mancassola - Il mondo senza di me - peQuod - 20.000 lire

  IL PEZZO DI GAYWATCH
Gaywatch su L'EspressoCosì è il mondo senza di me - Ecco il trampolino di lancio per il nuovo talento della cultura gay italiana: l'intervista di Daniele Scalise a Marco Mancassola su Il mondo senza di me. Dal momento dell'uscita del pezzo su L'Espresso, il libro del giovane Mancassola ha registrato un'impressionante impennata di vendite. Nell'intervista a Scalise, Mancassola si racconta e racconta il suo romanzo: dalla formazione alla pubblicazione, fino alla presa di distanza dal conformismo omo...

  LO SPECIALE DI TERENCE
TerenceCosì parlò il fratellino di Clarence - Terence è il fratellino omosessuale di Clarence e si è occupato del libro di Marco Mancassola tra i primi: insieme al pezzo di Gaywatch ha contribuito, a detta dell'Editore, al successo de Il mondo senza di me. Terence pubblica una breve autobiografia scritta di suo pugno da Mancassola e alcuni estratti dal libro: fate un salto su Terence cliccando i link qui sotto riprodotti...
  Mancassola bio   Mancassola text   Terence homepage

  GIULIO MOZZI
Giulio Mozzi"Un nuovo Tondelli?" - Dalla newsletter di letteratura vibrisse a internetBookshop, Giulio Mozzi, uno dei narratori più geniali del nostro Paese, lancia l'avviso: forse siamo di fronte a un nuovo Tondelli (e non il Tondelli libertino che gli stolidi hanno leggiucchiato e citano in continuazione; ma il Tondelli vero di Camere separate): "L'uomo che verrà sembra un coagulo di contenuti e parole estratti da Camere separate, eppure è tutto fuorché un racconto epigonale.Davvero, benché sia e resti evidente che Marco ha cominciato lì, dove Tondelli si è fermato, il suo cammino di narratore, davvero ormai la sua voce è una voce sua. Non faccio certo una questione di eredità: non solo Marco è partito da lì. Ma a me – forse, ora, è più l'affetto a farmi parlare – a me sembra di riconoscere nelle pagine di Marco più che in quelle di altri, presente e ormai definitivamente lontana, la voce di Tondelli.". Ecco l'intervento integrale e appassionato di Giulio Mozzi.
  DAL LIBRO
Dal libro di MancassolaIl mondo senza di me - "Dentro luce fioca rossastra, pavimento e pareti ricoperti di piastrelle bianche. Basta un'occhiata ai ganci che pendono dal soffitto: è un ex-macello. Dalla stanza in cui ci troviamo, partono corridoi immersi nel buio. Qualcuno ci si avventura, chissà dove portano. Appoggiato a una delle pareti, c'è un ragazzo coi capelli rasati. Jerald si avvicina, gli stringe la mano. Parlano. Io, al centro della stanza, resto nell'indifferenza, nel vuoto di pensieri. Pausa. Quando Jerald ritorna, ha un'aria soddisfatta. Vieni, dice, e andiamo verso uno dei corridoi. Addentrandosi, non è poi così buio. Intorno è pieno di ombre. Gente ferma immobile per motivi misteriosi, altra impegnata nell'atto, inconfondibile, di sniffare da una bustina di plastica. Anche Jerald ha una bustina. E una cannuccia corta, come quella dei succhi di frutta. Me la infila in una narice e mi chiude col dito, delicatamente, l'altra"...

  di Giuseppe Genna
gli stessi argomenti su:  Italia OnlineLycos.itla RepubblicaSuperEvaVirgilioYahoo! Italia
   data: 12 ott 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.