 | | IL NOBEL 1999: Dicono che... |  |
Il premio Nobel è un'istituzione ancora valida? E' legittima l'assegnazione del riconoscimento a Grass? Lo abbiamo chiesto al jetset italiota...
ECO:
Il Nobel è un mito pubblico. In realtà non esiste. Lo si vede in tivvù, e quello che va in tivvù non esiste. E' una sovrastruttura significante che s'insinua nei processi osmotici tra attante e attato, come ha ben osservato Lacan. Oppure: campionissimo!, come dice Mike Buongiorno. Se esistesse veramente, il Nobel, io lo darei a Sabina Ciuffini. Sono spiritoso, eh?, raffinatamente spiritoso, vero? Ciao.
Umberto Eco - Semiologo
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LUZI:
'Un penso nulla, suvvia, ecche mi si lasci perdere, madonna maiala. Essò hanni che mi dihono che lo danno ammè e 'un me lo mandano mai. Mi ciavevo fatto la teha apposta sul mobile, per metterscelo in mostra nel salotto: poi viene fuori he 'un me lo danno. E io a pagare an'hora l'Ihea, pe'sta teha. E poi, in confidenza: ammè 'sti svedesi 'un mi piacciono miha. Solo le svedesi mi piacciono. Mi ricordo, per esempio, nel 1912, huando fui invitato a Uppsala, e vidi 'sta manzona bionda e allora...
Mario Luzi - Poeta
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GIOVANNI TRAPATTONI:
Nell'economia della squadra nazionale rappresentata diciamo degnamente dalla compagine italiana presente in quel di Stoccolma, diciamo evidentemente, credo che l'opportunità delle scelte in campo danno luogo a una situazione di presenza forte e decisa, di una letteratura maschia, magari anche con confronti rudi, ma che ci stanno nell'economia del gioco tra nazionali schierate per un così diciamo prestigioso riconoscimento in campo internazionale.
Giovanni Trapattoni - Allenatore
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ARMANI:
Guardi, francamente io penso che queste carampane dell'Accademia svedese abbiano fatto il loro tempo. Oggi un premio non lo si fa così. Mettiti, non so, un completino in alcantara con delle vivaci variazioni cromatiche, magari verso il blu cinigliato resinoso, no? La donna del duemila si ispirerà a Internet. I vecchi del duemila si ispireranno ai bufali. Le massaie del tremila e dodici compreranno sedani marci e il comunismo era un cancro che ha divorato se stesso, date retta a me.
Giorgio Armani - Stilista e pensatore
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LINASOTIS:
Sarà una festa bellissima, per la premiazione del Nobel. E io ci sarò, ovviamente, ho già ricevuto il programma del party da Isa Zizza Paramatti, che amicissima di Reja Kurtain Holmqvist, la regina dei salotti di Stoccolma (tutti in parquet di fràssino, ovviamente). Vengono davvero tutti a Stoccolma. Voi invece no, siete rozzi e cafoni, anche se quest'anno il cafone va, ho conosciuto Er Bujacca ed Er Ricotta, due deliziosi coatti, e sono stata insieme a loro per un paio d'ore: dio mio, ci sono stata benissimo!!! Ne conoscete altri di cafoni per caso?
Lina Sotis - Giornalista e pensatrice
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SELENE:
Uuuuuuuuuh, che domanda carina! Che bella! Che originale! Mmmmm, mi sembri un giornalista interessante, a me piacciono quelli che hanno qualcosa dentro e piace averlo anche a me. Comunque, non saprei rispondere alla tua domanda, carino, perché da vicino non ne ho visto nessuno di questi svedesi. Però, guarda, una volta sul set ho recitato con Peter Bjorkberg: lo conosci? No? Guarda, è un fico spaventoso, è bravissimo. Quindi non sono male questi svedesi. Questo Nobel non so come sia, ma sono sicura che è carino carino...
Selene - Pornodiva
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