Caro buon vecchio Charlie Brown, addio. Ma anche addio caro buon vecchio Charles Schulz: proprio ieri, nel giorno in cui veniva pubblicata la sua ultima striscia, è morto il creatore della banda di Snoopy & compagni. Cinquant'anni di striscia quotidiana gli devono essere sembrati abbastanza: stop, si chiude. Non ci sono eredi designati: il disegnatore che ha inventato il miracolo dei Peanuts non ha voluto delfini. Charlie Brown entra nella leggenda, definitivamente, mettendo un piede nell'aureo silenzio in cui si chiudono le vicende dei miti. Come Walt Disney, come Will Eisner, Shulz depone la penna per limiti organici ormai raggiunti, consegnando ai fan un vecchio file: come nasceva la strip che faceva sognare il mondo (qui sotto). Prepariamoci a un carnevale di malinconie e di ricordi generazionali: chiunque vorrà lasciare il suo tributo al giocatore di baseball più sfigato della storia e al cane più filosofo del pianeta. Noi ci limitiamo agli auguri a Schulz. Sperando che prima o poi ci ripensi e, dall'aldilà, designi un erede.
L'ULTIMA STRIP
L'addio - Francamente non è granché, ma è destinata di sicuro a entrare nella leggenda. E' l'ultima vignetta che Schulz ha disegnato, per porre un sigillo finale sull'epopea dei Peanuts. Ecco chi ha scelto come ultimo testimonial, e cosa ha scritto ai personaggi che lo hanno accompagnato negli ultimi cinquant'anni.
50 ANNI DI PEANUTS
Provaci ancora, Charlie Brown - I personaggi, la storia, la scheda di una leggenda della strip. Ecco come Clarence ha (degnamente) celebrato un cinquantennio di Peanuts. Snoopy, Charlie Brown, Woodstock e Lucy nelle loro trasformazioni caratteriali e figurali. Benvenuti nel circo allestito da Charles Schulz. Che ora chiude i battenti... (per tornare qui? Bisogna fare il "back" dal browser ;-*)