Da Troia a Montecastrilli - La saga delle corna di Montecastrilli invade la tv e la realtà. Una fiction da Peyton Place ternana che mostra squallori grotteschi in diretta: con Giletti, Vespa, Mentana che, assetati di sangue fresco, succhiano in tempo reale i sordidi umori rusticani di un'ex famiglia e di una neo-coppia. Comparse apparse come miracolose epifanie: padri finto-disperati, madri baffute, concittadini attoniti per ogni microavvenimento che diviene una nuova puntata del serial montecastrillino. E poi: le polemiche per i trenta milioni assicurati alla coppia dal servizio pubblico per l'intervista a Porta a porta; Gianluca Nicoletti che lancia il Golem in un'incursione nella mitologia greca; i ricordi recenti di coppie patetiche dal vago sapore ternano. Oltre il Biocodone (il colpo di coda della tv morente che invade la realtà), Montecastrilli rappresenta una nuova specie di televisione: quella che recepisce le Coppie di Mengacci come la realtà, e invade il piccolo schermo con vicende ad hoc...
Personaggi - La variazioni mitologiche che Gianluca Nicoletti ha effettuato sull'assurda vicenda umbra. Umbratili riferimenti all'arcana storia troiana. Valentino è Menelao. La mater baffuta di Leonardo. E noi aggiungiamo: Re Mida, la Mater Matuta, Tiresia e i Troiani.
ALTRE COPPIE
La fiera del grottesco - Breve fenomenologia di coppie grottesche passate al tritacarne della tv invasiva e metastatica di questi anni: da Pivetti&Brambilla a Costanzo&Flavi, da Pezzi&Pandolfi a Rusic&Cecchi Gori.
UNA MAIL DAI CREEDISH: LA VERITA'
Il Corpo Mistico - Dove hanno alloggiato, in Germania, i due transfughi di Montecastrilli? I Creedish hanno scritto a tutte le testate: nessuno ha dato loro retta. Emerge una scottante verità: che concede l'ultimo colpo di scena a chi si è appassionato alla storia di Valentino, Agnese e Leonardo.
COSA NE DICE IL GOLEM
Dalle onde radio del Golem, intercettiamo la voce spaesante e nervosa di Gianluca Nicoletti, guru della Biocodonica, la nuova disciplina che studia la deriva della realtà verso la fiction e viceversa. Attualmente impegnato in una ricerca sull'icona tragica delle foto di bambini tristi dagli anni Cinquanta in poi, Nicoletti non risparmia l'evento di coppia fedifrago e ternano: la sua inappuntabile analisi è l'humus dal quale abbiamo tratto linfa e conforto di fronte all'imperante marmellata mediatica che si è spalmata, uniforme e oleosa, sulla nazione tutta.