E' arrivato il nuovo film di Carlo Verdone, anche se ad aspettarlo erano davvero in pochi. "C'era un cinese in coma" è l'annuale fatica cinematografica dell'attore regista romano, che rinuncia alla sua comicità a 360 gradi per sfornare una storia dove realismo e malinconia la fanno da padroni. E questa volta manca anche la bellona di turno! Addio Claudia Gerini e Margherita Buy: spazio al giovane Beppe Fiorello che, guarda caso, è tale e quale al suo ben più noto fratellone. Ma, nonostante tutto, la pellicola merita di essere vista, se non altro per capire cosa diavolo significa "C'era un cinese in coma". Clarence era presente alla prima milanese del film e ha intervistato (e fotografato) per voi tutti i protagonisti.
CARLO VERDONE
Il manager di provincia
"Ahò la vedi 'sta giacca? L'ho comprata su Internet!" Un sedicente manager di provincia con una famiglia semi-distrutta alle spalle e ansioso di invecchiare: è il perfetto identikit di Ercole Preziosi, al secolo Carlo Verdone. Dopo aver toccato il fondo, sia dal punto di vista professionale che famigliare, Ercole riuscirà a riscattarsi, pigliando letteralmente a sberle Nicky Renda (Beppe Fiorello); che, oltre ad averlo tradito per denaro, se la spassa di nascosto con la bella figliola. "Ho voluto dare molto spazio a Fiorello - ha dichiarato Verdone a Clarence - molto spesso il protagonista del film sembra proprio lui.
Bello e spregiudicato
E' la vera rivelazione del film. Intendiamoci: Beppe non recita da attore consumato e assomiglia un po' troppo al fratello Rosario, ma è molto simpatico e alla mano. Non solo ha posato per noi Clarenciani indossando la mitica t-shirt, ma ha addirittura insistito perché gliela regalassimo! Interpreta "Nicky Renda", l'autista di Ercole che, per un colpo di fortuna, inizia una brillante carriera di attore comico. Gli abbiamo chiesto se non teme di diventare più famoso di suo fratello. Ci ha risposto: "Altro che timore, per me sarebbe un onore". Se vi capita di incontrare Fiorello con addosso la maglietta di Clarence, non urlategli "Rosario" perché è Beppe!
Ecco per filo e per segno la trama di "C'era un cinese in coma". Per sapere come va a finire senza spendere i soldi del biglietto. Oppure per raccontare la fine agli amici appassionati di Verdone che però il film non lo hanno ancora visto!