Un film italiano che vale la pena vedere. E questa è già una notizia. In più girato nei toni della commedia, ma intelligente, divertita e divertente. E questa è la seconda notizia. Infine, diretto da uno dei nostri migliori registi, Silvio Soldini, rivelatosi alla grande dieci anni fa con l'opera prima L'aria serena dell'ovest e poi, purtroppo, finito su una parabola fatta di film non brutti ma irrisolti, incompiuti, a volte francamente noiosi e scontati nell'assunto narrativo. Insomma, detto in parole semplici, un po' pallosi. E questa è la vera grande notizia. Tre buone notizie che fanno un consiglio: non perdetevi Pane e tulipani, che se non lo sapete ve lo diciamo noi, è uscito venerdì scorso nelle sale (poche, in verità: ma con il vostro aiuto potranno diventare molte di più...) di tutta Italia.
LA TRAMA
Una casalinga in fuga Durante una gita turistica in pullman, Rosalba (Licia Maglietta), una casalinga di Pescara, viene dimenticata in un autogrill. Un po' offesa e stupita, invece di aspettare che marito e figli vengano a riprenderla, decide di tornarsene a casa in autostop. Ma poi si ritrova su una macchina diretta a Venezia, lei non c'è mai stata, il giorno dopo è domenica...
"Mi sono ispirato alla vita" Un Silvio Soldini piacevolmente rilassato, new version (proprio come questo suo nuovo film...), si è presentato alla conferenza stampa dell'anteprima milanese di Pane e tulipani. Ecco il botta e risposta con i giornalisti presenti.