Luke McNamara (Joshua Jackson, protagonista della serie tv Dawson's Creek) è iscritto a un prestigioso college americano. Ha ottimi voti, la testa sulle spalle e, insomma, nonostante un passato non proprio cristallino, sembrerebbe destinato a riuscire nella vita. Senonché c'è un problema: Luke si è guadagnato l'ammissione lavorando duramente ed è obbligato a continuare a farlo, visto lo schiacciante peso delle tasse universitarie da pagare. Inoltre, sa bene che gli ci vorranno molto di più dei buoni voti e della carica di capitano dell'imbattibile squadra di canottaggio del college per assicurarsi un posto nelle migliori facoltà di legge: anche negli Usa servono tanti soldi e raccomandazioni, cose di cui lui proprio non dispone. C'è però una soluzione: la società segreta degli Skulls (I teschi, esiste davvero e dalle sue fila sono usciti ben tre presidenti americani, ndr.). Potentissima, quest'associazione garantisce ai suoi membri, da qualunque tipo di strato sociale provengano, un posto assicurato alla mensa dei ricchi, posto che una volta occupato lo sarà per sempre, non solo durante l'università. Insomma, ti sistema per tutta la vita. E guarda caso gli Skulls mettono gli occhi su Luke: viene scelto, assieme ad altri eletti, per entrare nella setta. Il giovane sfigato si trova così lanciato in orbita: sul suo conto perennemente in rosso vengono versati 20mila dollari, si trova una fiammante spider parcheggiata sotto casa (gentile cadeau dell'associazione), l'iscrizione alla più prestigiosa facoltà di legge è cosa praticamente fatta e via di seguito con altri piacevoli ammenicoli. Il suo morale vola alle stelle, le pratiche dell'iniziazione non lo sconvolgono più di tanto, ma il suo entusiasmo deve ben presto fare i conti con una realtà più complessa: non è che far parte degli Skulls sia solo rose e fiori. I suoi due migliori amici, la bella Chloe (Leslie Bibb) e il fraterno Will (Hill Harper) sono piuttosto scettici sulla natura "legale" della setta. Lui per altro non può tranquillizzarli, visto che una delle regole della società segreta è appunto la massima segretezza. Cominciano così ad affiorare i primi problemi. Soprattutto causati dall'anima gemella di Luke nell'associazione, Caleb Mandrake (Paul Walker): ogni iniziato viene infatti associato a un altro, che sarà per l'appunto la sua "anima gemella" per tutta la vita. Di sfuggita, bisogna anche dire che Caleb è il figlio del giudice Litten Mandrake (Craig T. Nelson), che è il presidente dei Teschi ed è pronto a tutto per coronare il suo sogno: entrare alla Corte Suprema Usa. Sempre di sfuggita si deve anche aggiungere che Mandrake senior ha a sua volta una "anima gemella", il senatore Ames Levritt (William Petersen), con la quale le cose non vanno proprio d'amore e d'accordo... Intorno a questi personaggi ruota tutta la vicenda del film, che non vi racconterò per non rovinarvi la suspence. Anche se in realtà di suspence ce n'è ben poca: tutto si svolge in maniera piuttosto prevedibile, lo spunto offerto dal soggetto viene svolto con una sceneggiatura banale, melensa, hollywoodiana, non c'è mai una sorpresa. In compenso tutti, dal regista all'ultima comparsa, sembrano prendersi molto sul serio, quasi stessero davvero realizzando una pellicola dal forte impegno sociale e dall'alto tasso morale... e allora, riprendendo l'immortale urlo di battaglia di Fantozzi, alla fine non resta che la voglia di gridare: questo film è una boiata pazzesca!!!!!