Alla fine muoiono tutti. - Scusate, sappiamo che non ci si comporta così, ma in questo caso vogliamo soltanto salvaguardarvi dal vedere l'ennesima delle cazzate che la cinematografia americana ci sta propinando in quantità considerevole. Interpretato da attori sconosciuti (tranne Kerr Smith, protagonista di "Dawson's Creek" e specializzato nella parte del bambolone trucido che tra l'altro gli riesce proprio bene), Final Destination è il primo lungometraggio da grande di James Wong, autore di indiscussi successi televisivi come "X Files" e "Millennium". Una classe di liceali si imbarca su un aereo che li porterà a Parigi in gita scolastica. Alex, il più sfigato della compagnia, ha la premonizione che il velivolo precipiterà e riesce a gettarsi fuori, seguito da cinque compagni. A tragedia avvenuta, il gruppetto di superstiti viene perseguitato dalla Morte, alla quale sono accidentalmente sfuggiti. Dopo fughe rocambolesche, situazioni paradossali e sangue al pomodoro, gli ultimi tre miracolati si recheranno a Parigi per festeggiare lo scampato pericolo. A questo punto, moriranno tutti e tre con un colpo di scena che risveglia l'umorismo assopito della platea. Peccato che si tratti di un film horror...
LA RECENSIONE
Nel blu dipinto di blu - Tra sangue al pomodoro e attori da telenovela sud-americana immersi in uno scenario da horror di seconda categoria, Final Destination si rivela il film bufala dell'anno. L'autoritario marketing a stelle e strisce ce lo impone come film culto. Per i becchini e i menagramo lo sarà senz'altro.
Sfiga in quota - Prendete un aereo, un disastro aereo, cinque persone che lo perdono e si salvano. Aggiungete un pizzico di sfiga e un paio di sbadigli e avrete un panorama completo della trama di Final Destination. Forse il titolo originale sarebbe stato meglio tradurlo come "capolinea".
Alex (Devon Sava): adolescente, brufoloso e preveggente, salva la vita ai suoi amici per infilarli in un casino peggiore.
Clear (Ali Larter): l'amica del cuore di Alex, più stramba di lui. Lo seguirebbe in capo al mondo solo per avere un bacio con la lingua.
LE FACCE DA SCHIAFFI
Carter (Kerry Smith): il bambolone anofele di "Dawson's Creek" fa la parte del bambolone anofele anche qui. Insomma, è se stesso.
Valerie (Kristen Cloke): la fighetta di turno che a un certo punto lascia la scena prendendo un pullmann. In fronte.
LO SFIGATO E LA MORTE
Billy (Seann W. Scott): è uno sfigato stratosferico! Crede di potersi salvare e invece muore miseramente facendo la fine del topo.
La morte (se stessa): è la vera eroina del film. Alla fine, riuscirà a eliminare tutti i rimbambiti che le erano sfuggiti.
SCREEN-SHOT IN ANTEPRIMA
Il film uscirà il 25 agosto ma, siccome vi abbiamo già spiattellato il finale, vi regaliamo alcuni screen-shot in anteprima delle scene più mozzafiato. Nel senso che fanno ridere così tanto da non poter respirare...
Immagini e suoni del film cazzata di fine estate. L'unica cosa positiva? La colonna sonora, che gli autori hanno reso disponibile in Rete e liberamente scaricabile. Trovate tutto qui sotto...
IL TRAILER UFFICIALE in QuickTime
[Death is coming]