... La Cuffaro dimostra buona volontà e una grande voglia di apprendere i segreti del mestiere. Ecco allora che dopo tanta teoria si passa al sodo. Dorotea insegna alla Cuffaro ciò che, secondo lei, ogni prostituta che si rispetti dovrebbe sapere, ovvero che per nessun motivo bisogna fare una vera fellatio o aver eun rapporto sessuale completo. Il segreto è mettere la mano sotto l'acqua calda per qualche minuto e poi presentarsi dall'iganoro cliente. A questo punto bisogna chinarsi in prossimità del pube dell'ometto in questione e coprire la visuale con la chioma facendo dei versi simili a quelli prodotti dalla masticazione di una Vivident. Nel frattempo la finta fellatio sarà effetuata con la mano. Questo consente alla prostituta o alla Cuffaro di turno di mantenere illibate le papille gustative e allo stesso tempo al cliente di ottenere una soddisfazione, ignaro del fatto che avrebbe potuto fare tutto da solo a casa. Lo stesso concetto è applicato alla copula. Ci si posiziona sulle ginocchia avvalendosi anche dell'appoggio delle mani, in pratica "a gattoni". Senza farsi scorgere dal cliente si lascia scivolare una mano tra le gambe e la si posiziona nei pressi della vagina cercando di farle assumere la forma di organo genitale. A questo punto il cliente, in preda all'eccitazione infila il membro nell'arto superiore della prostituta, pensando però di essere nel bel mezzo di un atto sessuale completo. Ci sorge una domanda spontanea: ma nonè truffa? Ci sentiamo in dovere di farci portavoce dei clienti che si sentono gabbati e di consigliargli di avvalersi del diritto di recesso.