Un furto di diamanti andato a rotoli, il mondo della boxe illegale, un pittoresco zingaro interpretato dal belloccio stile James Dean, alias l'idolo sexy Brad Pitt; e soprattutto.....un cane. Durante il suo viaggio a New York per consegnare un gigantesco diamante a un boss mafioso, il ladro e corriere di preziosi Franky "Quattrodita", nei cui panni troviamo un adrenalico Benicio Del Toro, fa scalo a Londra. Durante la sosta viene convinto a partecipare a una riunione di box clandestina. E ci rimetterà le penne. Così prende il via il turbinoso e turbolento film del maritino di Madonna. Una girandola di clip che compongono il divertentissimo mosaico di Snatch . La regia di Guy Ritchie è scoppiettante. Sceglie spesso soluzioni mutuate dal videoclip o dallo spot pubblicitario, ma incastra i suoi tasselli, vivaci e tesi, all'interno di una narrazione esatta, efficamente costruita, che si appoggia su una salda sceneggiatura. Ritchie mescola le atmosfere alla Tarantino, il clima multirazziale della Londra fine anni novanta, le musiche visionarie e acide del drum 'n 'bass. Il risultato: una miscela esilarante. La trovata di Brad Pitt che fa il pugile zingaro e quasi suonato, che si esprime in un dialetto al limite dell'incomprensibile, è intrigante. Il giovane talento di Ritchie, già noto per essere diventato il consorte della popstar Madonna, è promettente. Il suo cinema gasatissimo, ipercolorato, con un alto tasso di sense of humour funziona davvero. Andatelo a vedere: è adrenalina pura!
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