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Witch WITCH: LE RAGAZZE SALVERANNO IL MONDO
La scheda La presentazione La gallery Topolino
  DA BIANCANEVE A WITCH
Biancaneve  L'opinione di Oscar Cosulich (critico).

1937. Biancaneve mette in scena quello che diventerà per decenni l'archetipo visivo della strega delle fiabe. Infatti, terribilmente sensuale nelle sue vesti abituali e orripilante quando si "traveste" per avvelenare Biancaneve, racconta implicitamente tutto quello che può colpire l'immaginario di spettatori grandi e piccoli, turbandone i sonni ed entrando nella leggenda 2001. Witch, dopo streghe e fate di ogni tipo, in una tradizione Fantasy che va dal "Signore degli Anelli alle riletture psicanalitiche di fiabe classiche operate da Angela Carter nei racconti di "Camera di Sangue", dalla simpatica follia di Amelia alla buffa goffaggine di Maga Magò, deve rispondere a una domanda di non facile soluzione. Come sia possibile creare una fiaba per bimbi e adolescenti della generazione Internet, cresciuti a spot e videoclip.
La protagonista di Witch, prima di imparare a usare le proprie doti magiche, ha infatti il problema di far volare la sua fantasia, altrimenti non andrà oltre il piccolo uso utilitaristico delle sue doti (passare l'interrogazione facendosi chiedere l'unico argomento che si è studiato, giocare con l'acqua in modo "magico" mentre si fa il bagno in vasca, luogo canonico in cui tutti, a quell'età, si sono dedicati alla scoperta dei misteri del proprio corpo). La scoperta di queste potenzialità va di pari passo con quella dei lettori, che possono subire così un altrimenti improbabile processo di identificazione.
Proprio giocando su questo processo di identificazione dei giovani lettori, gli autori del fumetto propongono non storie "educative" nel senso peggiorativo, che di solito si tende a dare a un simile termine (buoni sentimenti, noia, spiegazioni pseudo dotte di fenomeni fin troppo conosciuti, oppure semplicemente inspiegabili), ma vicende di "formazione", nel senso che il lettore è chiamato a crescere con la protagonista, mentre l'adulto può comunque trovare motivi d'interesse in intrecci ricchi di colpi di scena.

  di Roberto Grassilli
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   data: 02 ap 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

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