La tradizione della farsa napoletana è stata una colonna portante della storia del cinema comico italiano. In tempi remoti le fumisterie recitate dalla maschera dinamica e futurista dell'inquietante Principe De Curtis, alias Totò, e dal clownnesco Peppino De Filippo diedero lustro allla Macchietta in celluloide. Oggi dobbiamo accontentarci delle affettazioni di Vincenzo Salemme e delle oneste goffaggini dei malcapitati Ammendola e Pistoia. Perchè malcapitati? E' semplice, sono finiti anche loro nelle grinfie della Zarina del cinema italiano, ovvero della Despota fascinosa Rita Rusic. La nuova plutocrate del talent-scouting all'italiana, separata finalmente dal maritone balenottero Vittorio Cecchi Gori, si è messa in testa di far da sola; anzi la corpulenta Rita Rusic, in combutta con la sorella Lierka, vuol dominare la scena della cinematografia nostrana, scoprire nuovi comici e riciclare vecchi divi catodici. Per il momento però per condire le sue dissennate produzioni, forse per rimediare programmaticamente alle deficienze dei film che produce, si rivolge ai buoni uffici di sventole mozzafiato, ma assolutamente incapaci di recitazione. Pe realizzare la sua ultima impresa, ovvero il filmetto Stregati dalla luna, Rita Rusic ha ingaggiato due simpatici teatranti, autori di commedie di provato successo teatrale, e li ha messi al servizio di un progetto cinematografico senza capo nè coda. La Rusic ha voluto stravolgere l'impianto ruspante del plot teatrale e inserire due gnocche molto appetibili per sbancare il botteghino: la falsa pudibonda Maria Grazia Cucinotta e la sexy aborigena Megan Gale. Di sicuro per il momento a rischiare di venir sbancata è proprio la Rusic...
NEOFARSA
Anema e core La storia è ambientata a Napoli in un giorno qualsiasi di un caldo autunno. Due proprietari di un piccolo e sfigato ristorante di pesce si trovano al centro di una classica girandola di avvenimenti che ruotano intorno alla Gnocca. Prima è il turno della Cucinotta, mai stufa di essere l'edizione plastificata di Sophia Loren, poi è la volta della mozzafiato Megan Gale. La bionica Megan è alla prima vera prova d'attrice. Il risultato è assurdo, nonostante gli affanni dei poveri Ammendola e Pistoia. Ridotti a fare i numeri, con l'abilità tipica dei guitti, per salvare la situazione. Nel mezzo del trescone spunta, direttamente dalla soap opera Un posto al sole anche il belloccio Maurizio Aiello. Nell'eterno e improbabile ruolo del Guaglione...
Da Attila a Megan Gale Ha dettato legge per anni tra le mura domestiche di casa Vittorio Cecchi Gori. Ha sopportato per anni le nefandezze del marito pur di raggiungere importanti obiettivi professionali. E pensare che si fece notare per aver interpretato il più clamoroso trash-movie di Diego Abatantuono: l'insostenibile Attila! Ecco la biografia in pillole di Rita Rusic, la produttrice d'assalto è ques'anno alle prese con il più grave flop della stagione ovvero il trash autobiografico di Pierino Chiambretti. Non soggiacerà la bella matrona slava al vizio dell'ottusità megalomane? Riuscirà a far quadrare i conti tristemente in rosso della sua nuova gestione?
Megan Gale talks! La diva marziana Megan Gale sbarca a Milano. Per dimostrare a tutti che sa fare l'attrice. Clarence non poteve mancare. Corre per ascoltare la voce anglofona e incomprensibile della star dello spot e, soprattutto, per immortalare le sue leggendarie e irreali forme. Megan ride e sghignazza. Non è altezzosa e si concede voluttuosamente allo sguardo famelico dell'obiettivo della fotocamera digitale. Sempre rigorosamente indossando una perfetta tenuta color verde-Omnitel.
Megan story Megan viene da Sidney, Australia, dove è nata circa un quarto di secolo fa. E' un miracolo della Natura partorito sotto il cielo degli Antipodi. E' alta un metro e ottanta, e possiede un fisico da nuotatrice olimpionica. Il suo corpo è atletico e imperiale. Nel suo selvaggio luogo natio è sconosciuta, ma in Italia ha trovato il paese del Bengodi. Si è rapidamente imposta nell'immaginario maschile, grazie a un sudatissimo spot per la telefonia cellulare e con la sua perentoria bellezza caliente.
MEGAN TRAILER
Ammirate la statuaria aborigena Megan Gale nei succinti abiti di una sexy carabiniera. Dopo esservi lustrati gli occhi, potete fare benissimo a meno di vedere il film. In compenso prendete atto delledesolanti battute e degli schiamazzi che fanno da triste corollario a tanta beltà.
Il video è in formato Real Audio e arriva da Kataweb.