Megan viene da Sidney, Australia, dove è nata circa un quarto di secolo fa. E' un miracolo della Natura partorito sotto il cielo degli Antipodi. E' alta un metro e ottanta, e un fisico da nuotatrice olimpionica. Atletico e imperiale. Nel suo selavaggio luogo natio è sconosciuta, ma in Italia ha trovato il paese del Bengodi. Si è rapidamente imposta nell'immaginario maschile, grazie a un sudatissimo spot per la telefonia cellulare e con la sua perentoria bellezza caliente. Dopo un intensa stagione pubblicitaria all'insegna dell'erotismo, Megan cambia immagine e diventa la Wonder woman che piace a grandi e piccini. Da questo momento in poi, lo spot si tinge di virtuale: Megan si trasforma in un'abile cyborg che, proprio come Lara Croft, tira addirittura fuori le sue armi per ingaggiare uno scontro laser con quattro mostruose bestiacce. Con indosso una strettissima camicia, legata appena sotto le sue generose forme, e un pantaloncino che è quasi tutt'uno con la sua pelle, Megan parte per una concitata avventura virtuale. Resterà la sua migliore prova d'attrice. Anche nel corso della conferenza stampa a cui presenziamo, un addetto alla sua immagine, probabilmente per distrarre il pubblico presente, dal fiasco della recitazione di Megan, informa che è già pronto il nuovo episodio della saga pubblicitaria che ha per protagonista la diva marziana. Nel cinema ci sono già due apparizioni. Si tratta di mera presenza fisica. Infatti Megan recita il ruolo di se stessa in due recentissimi trash all'italiana. Il classico vanziniano Vacanze di Natale 2000 e lo spaventoso Bodyguards, firmato dall'inarrestabile Neri Parenti. Dopo queste pallide prove, sarà l'astuta Rusic a fiutare in lei le prerogative di attrice. Al momento la bionda magnate della celluloide pare aver soltanto preso un enorme granchio.