Final Fantasy: The Spirits Within è il primo film comletamente realizzato in computer graphic con risultati HyperReal e si basa quindi su design originali di un team di artisti multimediali. Non sono stati utilizzati, per quelle che una volta erano note come "riprese", attori in carne e ossa, ambienti reali o veicoli appartenenti al nostro mondo usuale. Tutto ciò che si vede sullo schermo proviene direttamente dalla fantasia degli artisti del cast produttore, che hanno utilizzato dipinti, riviste e fotografie per rendere virtualmente reali gli intenti del regista.
Poiché l'intero film è realizzato in computer graphic, ogni scena ha uno storyboard che ne ha preceduto la realizzazione. Ovviamente il regista ha lavorato a stretto contatto con il pool di disegnatori che hanno steso gli storyboard, a loro volta ritradotti in CG. L'unico intervento direttamente umano è quello dei doppiatori. Le voci dell'edizione originale di Final Fantasy sono quelle di attori celeberrimi, che formerebbero da sé un formidabile cast per un normale film. Da Alec Baldwin a Steve Buscemi, da James Woods a Donald Sutherland, autentici divi sono stati scritturati non più per recitare, ma soltanto per prestare la loro voce a personaggi digitali.
Una delle sfide maggiori per il cast CG che ha dato vita a FF è stata quella di ricreare personaggi digitalizzati che si muovessero e camminassero in modalità identiche a quelle della vita reale. Il movimento umano è estremamente difficile da replicare secondo le attuali possibilità dei computer. Per questo motivo viene utilizzata una tecnica, detta mo cap (Motion Capture), grazie a comparse che indossano tute speciali, di cui 37 punti fondamentali (articolazioni, testa, piedi) vengono registrati nei loro spostamenti dai computer, che poi dànno istruzioni identiche di movimento ai personaggi digitali.
Nell'ultima fase di lavorazione (la cosiddetta key animation) tutto il lavoro viene compattato, per giungere al risultato finale. Si tratta del momento più delicato e della zona più complessa dei lavori digitali: conferire ai volti un'espressione umana, riprodurre alla perfezione la grana della pelle umana e montare direttamente il film è un'opera di continua ridefinizione dei parametri. L'esito finale è impressionante...