ANIMALI: COMUNE DELL'ASTIGIANO DICHIARA GUERRA AI PICCIONI GUARDIA VENATORIA INCARICATA DI 'FUCILARNÈ 300 AL MESE
MONCALVO (ASTI), 21 AGO - E' una guerra senza quartiere quella che il Comune di Moncalvo, cittadina adagiata sulle colline del Monferrato, ha dichiarato ai circa 100.000 colombi che hanno invaso il centro storico e le campagne circostanti l'abitato, facendo spesso i loro nidi sotto i tetti degli antichi palazzi, delle chiese, dei campanili e delle torri.
Con un'ordinanza, il sindaco Aldo Fara ha dato incarico alla guardia venatoria Bruno Durante di uccidere a fucilate un massimo di 300 piccioni al mese. Il provvedimento ha validità per un anno, con la conseguenza che i colombi eliminati ("prelevati", si legge nel documento) saranno in tutto circa 3.600: tanti in termini assoluti, ma pur sempre un'inezia in rapporto al molto più nutrito esercito di pennuti.
Si tratta comunque di un gran lavoro per la guardia venatoria, che nella prima settimana di caccia ha già abbattuto 70 piccioni, sepolti poi in un campo che sarà arato nel prossimo autunno. Gli abbattimenti avvengono solo fuori dell' abitato. "Gli appostamenti - ha spiegato Durante - si fanno in prevalenza al mattino presto e all'imbrunire, presso i campi di girasole, dove nuvole di colombi si posano per mangiare".
"Gli unici sistemi efficaci - ha osservato il sindaco - sono l'abbattimento e la cattura. La sterilizzazione con mangimi antifecondativi da noi sarebbe inutile e costosa, poiché i piccioni preferiscono nutrirsi nei campi vicini al paese".