Rispetto a Fazio ha una marcia e due tette in più: Simona Ventura sta scaldando i motori per il Dopofestival di Sanremo. Ormai lei e il pool di "Quelli che il calcio" sono estremamente rodati, mordono il freno, vanno a mille, nessuno li ferma più. Le tette della Ventura esprimono una sintassi più complessa di quella formulata da lei stessa tra uno strillo e l'altro, mentre è straordinaria la trovata di Gene Gnocchi di copiare pedissequamente "Alto Gradimento" con gli annunci al campanello. Maurizio Crozza è incontenibile, così come lo sono le Schedine, che davvero sprizzano gioia da tutti i pori per avere preso un contratto in Rai partendo da un'agenzia legata da ambiguo filo a chi il programma lo fa. Simona è una perfetta conduttrice d'orchestra: chiede conto del pallore a Claudio Icardi per otto minuti netti, lanciando un allarme sull'abuso di latticini; scatena Barbara D'Urso facendole affermare che ha interpretato la prima ginecologa televisiva; balla con Lina Sotis; chiede alla moglie di Galderisi dove si trovi ora Nanu. Insomma, "Quelli che il calcio" è davvero un one-woman-show, stabilito che la Ventura non è una woman da one-show e basta. Ma come farà a stare a galla, la Ventura? Che c'è dietro, del silicone? Boh, se avete simili morbose curiosità, chiedetelo a Dagospia...