Tutte. Le abbiamo provate tutte per irritarla, indisporla, metterla in imbarazzo. Niente da fare. Daria Bignardi, la conduttrice del Grande Fratello, sguscia come un'anguilla e se la cava benissimo di fronte alle provocazioni clarenciane. E allora abbiamo giocato l'ultimo asso, riportando alla giornalista televisiva le critiche che il noto studioso francofortista Estevez ha mosso nei confronti del Big Brother italiano. Ma la Bignardi, che ci ha confermato di conoscere il pensiero di Estevez, se l'è cavata anche in questo caso con una brillante risposta. Brava Daria. Peccato che Estevez...non esista!
Speriamo in cuor nostro che la Bignardi non se ne abbia a male. E' stata una vera vigliaccata, ma qualcuno doveva pur farla (qui sotto c'è il testo integrale dell'intervista, con chicche da non perdere).
Non pensi che, col Grande Fratello, la Tv abbia raschiato il fondo? Inventare la realtà pur di mandare in onda qualcosa non ti sembra un po' eccessivo?
Non sarei così drastica. Anzi, direi che col Grande Fratello la Tv ha fatto un passo in avanti, diventando molto più attiva. Per non parlare poi del flusso continuo di Stream e Jumpy, che diffondono le immagini 24 ore su 24. Penso che un esperimento di questa portata in Italia non si fosse mai visto prima.
Già. E' addirittura possibile votare i concorrenti telefonando a un numero 166 per il modico prezzo di 1.500 lire al minuto...
Guarda, su questo non posso proprio risponderti. Sono una libera professionista e non una dipendente Mediaset. Bisognerebbe girare la domanda ai produttori del programma. Eppoi, non mi sembra una cifra così elevata.
Nella conduzione del programma, sembri spesso impacciata. E' solo un'impressione?
Non ti nascondo che qualche volta sono costretta a usare corde che non sono proprio le mie. Spesso i concorrenti vanno molto sul personale e buttano sempre in mezzo i sentimenti. Abituata come sono a mantenere un tono distaccato, faccio un po' fatica ad adattarmi a questa nuova situazione.
Ti metteresti al posto di una delle ragazze concorrenti?
Penso proprio di no, soprattutto perché ho troppe cose da fare e una famiglia da mandare avanti. I concorrenti sono per la maggior parte ventenni provenienti da piccoli paesi di provincia. Per loro questa è un'esperienza di vita indimenticabile, un'avventura mai vissuta prima. Forse alla loro età un pensierino l'avrei fatto anch'io. Ma io di anni ne ho quaranta...
E per quanto riguarda la tua carriera? Passare dalle recensioni letterarie alla conduzione del Grande Fratello non è forse un passo indietro?
Assolutamente no, anzi! Come professionista sono molto serena e penso di portare avanti il mio lavoro con grande serietà. Chi fa televisione sa benissimo di essere sempre esposto a critiche. Quando mi occupavo di libri mi accusavano di essere noiosa; adesso le critiche sono cambiate, ma sempre critiche rimangono. E' una cosa che chi fa questo mestiere deve dare per scontata.
Ti hanno colpito le critiche della Chiesa sul programma? Il cardinale Tonini l'ha addirittura giudicato immorale, perché istiga al peccato mortale.
Bè, innanzitutto i concorrenti sono lì dentro per una loro libera scelta, anche quelli cattolici. Inoltre, se alcuni di loro richiedessero di assistere alla messa alla domenica, penso che non ci sarebbero problemi per far entrare un sacerdote dentro la casa.
Sì, certo. Te lo vedi Canale 5 che fa concorrenza alla messa domenicale di Raiuno?
Bè, perché no?
Chissà che pienone di audience. Comunque, c'è anche un altro studioso che si è mosso per criticare il Grande Fratello. Sai, è il famoso francofortista Estevez...
Certamente...
...ecco, appunto. Estevez sostiene che i concorrenti, sapendo di essere osservati, non possono comportarsi con naturalezza e si trasformano in perfetti attori. Tu che ne pensi?
In parte Estevez potrebbe avere ragione, perché i ragazzi all'inizio si sono comportati in un determinato modo proprio perché sapevano di essere ripresi dalle telecamere, ma penso sinceramente che nei prossimi giorni l'opinione del professore possa essere rovesciata. I concorrenti si abitueranno alla presenza delle webcam, comportandosi in modo sempre più naturale.
Per concludere degnamente, vogliamo sapere da te se hai un fratello più grande e se da piccola lo spiavi dal buco della serratura.
Mi dispiace: ho una sorella e da piccola non la spiavo.
Ok, abbiamo concluso. Grazie mille Daria!
Grazie a voi!