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CLARENCE SPIA LA "GRANDE FAMIGGHIA":
Puntata per puntata: l'inizio, il flop, la preghiera, il glande, licenziata Piermarina, beccata la Bignardi, licenziato Jumpietro, licenziata Pierveronica, arriva Estevez, licenziata Pierpiera, rane a colazione, il pallone gonfiato, la stretta finale, la vittoria di Jumpmarco.
I fratelli di Jumpy: abbiamo nascosto delle webcam negli uffici del portale berlusconiano. Scegli se spiare la redazione, la delazione, il tacchinaggio, la preghiera, l'umiliazione, il bagno, l'intimità.
Licenzia il redattore: è il gioco preferito del manager fininvestiano. Devi solo dare un'occhiata alle biografie dei redattori di Jumpy e guardare come passano la loro giornata. Infine, vota chi vuoi che sia licenziato: Jumpmarco, Jumpietro, Piermarina, Pierpiera, Jumpino, Jumpantonio, Pierveronica, Jumpaolo.
Boicottaggio: i consigli dei clarenciani per boicottare il Grande Fratello.
Nasce "Il Giampi": vi presentiamo in anteprima il nuovo portale di Mediaset. Il Giampi.
A Famigghia: Silvio Berlusconi presenta il sito della sua famigghia!
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Questa è la biografia ufficiale della Grande Bignarda. Leggetela, è un pezzo comico che nemmeno Lia Celi è in grado di stendere. E' scritta dalle di lei manine. Trasuda orgoglio, supponenza, saccenteria e sintassi pietosa. L'ha stesa a lume di candela? Chi c'era con lei? Cosa le faceva con la candela? Ahia, cominciamo bene...
Sono nata tra le nebbie di Ferrara il giorno di San Valentino di ben 39 anni fa (lo so, non li dimostro, state comodi). Al liceo (classico, il Ludovico Ariosto) ero una specie di prima della classe, all'Università (DAMS a Bologna) una mezza frana, infatti non mi sono laureata. A 23 anni approdo a Milano e dopo varie vicissitudini divento giornalista professionista. Collaboro per diversi anni con "Panorama" e "Anna" poi, dopo un viaggio in Israele in cui conosco Lucia Annunziata che mi consiglia di misurarmi con la tivvù oltre che con la carta stampata, busso alla porta di "Milano, Italia" e per due anni lavoro come redattrice a Rai 3.
Per un caso che ancora non mi è chiaro finisco in video a fare collegamenti per un programma culturale di Rai 2 che si chiama "Punto e a Capo". Lì mi vede Gregorio Paolini, allora capostruttura a Mediaset, che mi propone una patata bollente: prendere il posto di Alessandra Casella ad "A tutto Volume", programma di libri su Canale 5. In un modo o nell'altro, anche grazie a David Riondino che conduce insieme a me, me la cavo, sebbene le prime volte davanti alla telecamera mi sento rigida come un vigile urbano. La "patata bollente" però mi fa vincere nel 1995 il "Premio Flaiano per la televisione" e nel '96 e '97, Canale 5 mi affida la conduzione di "Cortocircuito", un talk show culturale molto dignitoso, ma decisamente non memorabile in onda verso mezzanotte.
Ma è la seconda edizione di Cortocircuito che per me diventa mooolto memorabile: la conduco con il pancione. Il 5 marzo 1997 nasce infatti Ludovico, che naturalmente è il bimbo più carino, simpatico e intelligente del mondo. Nel 1998 Giorgio Gori, allora direttore di Italia 1, mi chiede di pensare a un talk show popolare. "Popolare!?!"; dapprima mi si rizzano i capelli in testa, poi vedo un po' di cassette di talk americani e ci prendo gusto. Capisco che con il talk si può comunicare, fare spettacolo e ragionare sul costume, insomma, capisco che non è detto che sia l'orrore che dicono e pensano gli intellettuali. E' pure divertente. Insieme al mio autore "storico" Alessandro Lostia, sardo ombroso e maschilista che mi sopporta ormai da 2 anni, partorisco "Tempi Moderni" ...carino, simpatico e intelligente. Che ci volete fare, i parti mi vengono bene. Nel '98 e '99 facciamo 30 puntate al pomeriggio del sabato. Il programma funziona: credo che tutto il lavoro che c'è dietro si veda e si senta. Il pubblico non è mica scemo come pensano alcuni. Così il nuovo direttore di Italia 1, Roberto Giovalli, decide di spostare Tempi Moderni in prima serata il mercoledì. Partiamo il 6 ottobre 1999, rifunziona e quindi sbarchiamo pure noi nel 2000 e dall'8 marzo torniamo in onda, sempre il mercoledì.
Io intanto continuo a occuparmi di libri su radio DJ il mercoledì mattina alle 11.30 ("La mezz'ora d'aria") e ogni mese sul mensile Linus ("L'altro libro"). Mi manca un po' la rubrica di posta del cuore che ho avuto per quasi 2 anni su Comix (il giornale ha chiuso: sarà un caso?) per cui se mi scrivete voi mi fate felice.
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