SU "CLARENCE SPECIALE CANNES":
: Tutte le puntate: 1a - 2a - 3a - 4a - 5a - 6a - 7a
"Premi & vincitori": dalla rivoluzione Avion Travel a Jenny B., la Whitney Houston de noantri.
"Gli Aristonati": Lia Celi punta la penna contro tutti, ma in particolare Fabio Fazio, Ines Sastre, Luciano Pavarotti, Jenny B., Alessio Bonomo, Mietta, Minghi e Nava, Avion Travel, Gianni Morandi.
"Spietate Esecuzioni": le canzoni del Festival illustrate da Grassilli.
"Così ero capace anch'io": denuncia i plagi tra le canzoni di Sanremo. In linea (scaricabili e ascoltabili) i plagi di Spagna, Matia Bazar, Mietta e Fabrizio Moro, Padre Alfonso Maria Parente.
Le interviste di Clarence: Bono Vox, Sting, Tom Jones, Jovanotti, Yossou N'dour, Carmen Consoli, Avion Travel, Hevia.
"Dalla TV": La cronologia fotografica del meglio delle serate in più di 120 immagini.
L'ottava puntata del "Diario di bordo festival": I nostri Johnny Depp e Benicio Del Toro, dagli squassi di Las Vegas, si sono immersi in quelli di Sanremo.
"Blair Witch Sanremo": Clarence invia a Sanremo tre redattori per raccogliere informazioni. I redattori scompaiono, le informazioni vengono ritrovate. Chi risolverà il mistero?
...e in più: Le foto del giorno, il sondaggio, il reportage su Alessia Marcuzzi e Inés Sastre, Il Porno-Festival e il classico "Ecchissenefrega".
LA MITOLOGIA DI BLAIR WITCH SANREMO
27 gennaio 1967 - Luigi Tenco (nella foto a fianco) scompare tragicamente all'hotel Savoia di Sanremo. Viene urgentemente trasmesso un fonogramma dal capo della sicurezza Setajolo al comando di polizia. Ecco il drammatico testo: "In seguito telefonata odierna comunico che alle ore 2,45 circa odierne quest'Ufficio è stato telefonicamente informato dalla direzione locale Hotel Savoia che poco prima il cantante TENCO Luigi, nato a Cassine (Alessandria) il 21.3.1938 e residente a Recco (Genova) in Via Bastia 12 - che nella serata di ieri aveva partecipato al XVIIš Festival della Canzone interpretando canzone di sua composizione intitolata "Ciao Amore" - era stato rinvenuto cadavere nella propria stanza n°219, ove era alloggiato da solo. Lo scrivente, accompagnato da funzionario e militari della sicurezza dipendenti, ha effettuato il sopralluogo accertando che il cadavere del suindicato cantante giaceva in posizione supina e presentava il foro d'entrata di un proiettile d'arma da fuoco alla regione temporale destra. Il medico chirurgo Dott.Franco Borelli ha constatato il decesso. E' giunta sul sopralluogo la nota cantante Dalida (Gigliotti Iolanda) e ha consegnato un biglietto rinvenuto da essa nella stanza, allorché, alle ore 2,15 circa, si era portata nella stanza del Tenco - suo compagno d'interpretazione della canzone citata - per rincuorarlo a seguito dell'eliminazione della canzone stessa. In detto biglietto scritto a mano e a firma Luigi - sprovvisto di qualsiasi intestazione o indirizzo - vengono spiegati i motivi dell'insano gesto". 28 gennaio 1967 - Iniziano ad affiorare dubbi consistenti sul supposto suicidio di Luigi Tenco: nelle stanze vicine a quella di Tenco erano ospitati Sandro Ciotti e Lucio Dalla, che non hanno udito alcuna detonazione; il proiettile non è uscito dal cranio di Tenco, il che smonta la tesi dello sparo ravvicinato; il cadavere viene ritrovato con i piedi sotto un comò, il che indica l'impossibilità del suicidio; le chiavi della porta della stanza di Tenco sono ritrovate all'esterno della stessa; Tenco aveva rivelato a suo fratello, nei giorni precedenti la morte, che aveva notato di essere stato seguito e che gli erano giunte minacce; infine, il biglietto d'addio mostrato dalla polizia non è lo stesso di quello consegnato da Dalida. Incominciano, nei giorni successivi, a manifestarsi strani eventi nella stanza di Tenco: sparisce una lampada, i rubinetti si mettono in funzione da soli, e il 2 febbraio 1967, nonostante i sigilli della polizia sulla porta della stanza siano intatti, all'interno viene ritrovato il materasso del letto fatto a brandelli. 6 marzo 1967 - Il sottotenente Luigi Marzò, uno dei primi a entrare nella stanza di Tenco al momento del ritrovamento del cadavere, sparisce nel nulla. Non lascia nessun biglietto. E' sposato e ha due figli: non farà mai ritorno a casa. 23 novembre 1967 - Viene ritrovato cadavere Sergio Bettini, aiutante dell'ufficiale Setajolo, quello che aveva trasmesso il fonogramma che annunciava la morte di Tenco. Ha un proiettile in fronte. 1968 - Scoppia il Sessantotto. 12 febbraio 1973 - Luca e Antonietta Calabrò sono i figli dei coniugi Calabrò, che alloggiano all'hotel Savoia, nella stanza accanto a quella in cui fu ritrovato Tenco; per avere più privacy, i coniugi Calabrò sistemano i figli nella stanza di Tenco. Non sanno nulla del ritrovamento di sei anni prima. Verso le 2 di notte, vengono svegliati dal pianto dei ragazzini. Accorsi nella stanza dei figli, vengono informati dai pargoli che un uomo, non si sa come, è apparso nella loro stanza ed è scomparso all'improvviso. Tranquillizzati i figli, i coniugi Calabrò riprendono a dormire. Il mattino dopo non ritrovano i bambini: la finestra è spalancata e i due ragazzini sono scomparsi. Non verranno mai più ritrovati. 26 febbraio 1981 - Si incendia la stanza di Tenco. Non vengono rintracciate cause fisiche che spieghino la deflagrazione delle fiamme: nessun cortocircuito, nessuna presenza di oggetti che possano scatenare il fuoco. 11 febbraio 1989 - Nella stanza che fu di Tenco, rimessa a nuovo dopo l'incendio, il portantino Maurizio Vigani accompagna la d.ssa Luisa Prina, che deve alloggiare nella stanza per tre giorni, in occasione di un convegno di ginecologia. Il Vigani apre la porta della stanza - che era serrata a chiave - e trova, adagiato sul letto, un manifesto 80x60cm, recante l'immagine di Nicolae Ceausescu. 13 gennaio 2000 - Numerosi testimoni asseriscono di avere udito orrendi lamenti provenire dalla stanza di Tenco alle 2,40 di notte. 3 febbraio 2000 - La direzione di Clarence decide di inviare tre redattori a verificare i fondamenti di quello che è ormai noto come Blair Witch Sanremo: la leggenda del Terrore sanremese. 5 febbraio 2000 - I tre redattori prescelti sono Guido Fossati, Gianmarco Neri e Stefano Porro. Iniziano a prepararsi alla spedizione sanremese, raccogliendo testimonianze telefoniche e via mail circa gli eventi accaduti intorno all'hotel Savoia.
12 febbraio 2000 - A poche ore dalla partenza, Guido scopre un evento misterioso legato alla morte di Luigi Tenco sarebbe dello stesso calibro di quello tuttora in circolo nell'esausto corpo di Gino Paoli. Insospettiti, i redattori di Clarence contattano Paoli, che non rilascia dichiarazioni. 14 febbraio 2000 - Mentre fervono i preparativi del Festival, i tre giovani redattori di Clarence si inoltrano nella palude sanremese. 17 febbraio 2000 - Nessun contatto con i redattori di Clarence. 18 febbraio 2000 - Iniziano le ricerche della polizia, che vengono subito terminate, perché di tre redattori di Clarence non frega a nessuno. Clarence decide di inviare i due redattori restanti, Giuseppe Genna e Maurizio Pluda, per vedere se riescono a trovare qualcosa. A sera, due ore dopo che i due sono giunti a Sanremo, trovano le bobine su cui sono impresse le immagini girate dai tre redattori di Clarence. Le bobine sono rinvenute nello scantinato di un locale equivoco di Sanremo, Frustami!, un noto punto d'incontro per coppie e singoli amanti del sesso estremo.