Dall'inizio del 1964 al settembre del 1966, in America, si fa la storia della televisione. Esseri oscuri, grotteschi, improbabili e comicissimi affollano il piccolo schermo e catalizzano l'attenzione dei buoni cittadini statunitensi, orfani di Jack Kennedy e produttivi come non mai. E' la gloriosa stagione della Addams Family, una serie destinata a rivoluzionare la fiction televisiva di tutto il mondo, e a preparare i successi a cui giungeranno, nei Settanta, le comedy con risata in sottofondo, il modello familiare rassicurante e bizzarro, le nevrosi quotidiane metabolizzate attraverso il tubo catodico. La Famiglia Addams nasce attorno alla figura di Gomez, il padre stupido inventato da Charles Addams, scrittore picchiatello e un po' eccessivo, che nel personaggio di Gomez trasferisce parecchie delle sue personali nevrosi e che muore all'altezza delle sue stranezze (la dipartita di Charles Addams sembra prelevata di peso da una delle sceneggiature del telefilm: nel 1988, Charles, che come Gomez è un amante delle auto veloci, tornato da una corsa, parcheggia a Manhattan, si siede dietro la macchina, la macchina arretra perché non ha freno a mano, e C.A. finisce schiacciato). Sono i volti ormai leggendari di John Astin e Carolyn Jones a dare forma a Gomez e Morticia Addams, ma il corollario è degno e formidabile: il pubblico è incantato da tutti i comprimari, dallo zio Fester a Mano (in originale, "Thing", la Cosa), da Lerch il maggiordomo uscito da un incubo alla Lovecraft, fino ai pargoli che mangiano blatte e giocano con le ossa umane che affiorano dal giardino.
I 64 episodi originali hanno meritato un repechage, a dire il vero di non grandissimo successo: sono del '91 e del '93 The Addams Family and Addams Family Values, produzioni cinematografiche ben lontane dall'atmosfera indimenticabile della prima serie. Raul Julia e Anjelica Huston, nei panni di Gomez e Morticia, non riescono a ridare vita al sogno.
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.