Nostalgia dell'adolescenza? Dawson's Creek è il rimedio più efficace in circolazione. La sit-com americana, in onda ogni settimana su Italia 1, racconta le vicende di un gruppo sfigato di adolescenti che vive a Capeside. I 90 minuti del telefilm trascorrono veloci, tra il primo bacio con la lingua di Dawson e i problemi esistenziali di Joey (ha il seno troppo piccolo e sembra un maschiaccio) fino alla tenera Jen, la biondona scappata da New York per dimenticare
il suo passato di ragazza facile. Sembra che in Australia sia nato un vero e proprio movimento per combattere il fenomeno di Dawson's Creek. In un paesino sperduto di nome Back-Side, un certo Dawson's Crack passa da un'avventura sentimentale all'altra insieme al suo fidato amico Lacey.
Se andranno avanti di questo passo, a Capeside non ci sarà più nemmeno un abitante vergine, compresa l'antipatica nonna di Jen. Questi adolescenti avranno anche i loro problemi esistenziali, ma puntata dopo puntata si accoppiano con una frenesia che farebbe invidia persino agli abitanti di Sodoma e Gomorra. E, viste le dimensioni del paesino, l'endogamia sembra essere alle porte.
Scherzi a parte, Dawson's Creek è davvero un ritratto fuori luogo dell'età adolescenziale e dei suoi problemi. Se la vostra età si aggira dai 14 ai 17 anni e vi sentite coinvolti dalle vicende degli sbarbati di Capeside, allora cominciate a preoccuparvi. Se invece la vostra vita è completamente diversa dalla loro, niente paura. Non siete voi a essere sfigati, sono loro!