Una ventata di civiltà multirazziale, ipercapitalista, trasudante buoni e cattivi sentimenti sollevò entusiasmi in tutto il mondo quando, nel 1975, George Jefferson (Sherman Hemsley), sua moglie Louise (Isabel Sanford), la cameriera Florence (Marla Gibbs) invasero i teleschermi dell'intero pianeta. Insieme a Sanford & Son, la fiction de I Jefferson costituì il massimo successo televisivo del decennio 1975-1985, imprimendosi a viva forza nel patrimonio archetipico di chi crebbe davanti alle sagome e alle finte risate collettive dell'inesistente pubblico, che sottolineava come e di cosa ridere. I saltelli di rabbia di questo tappetto arricchito grazie a una catena di lavanderie, la bonaria sollecitudine della matrona di casa, la strafottenza irredimibile della donna di servizio: la buona borghesia del melting pot americano ebbe il suo momento di gloria educativa. Un serial comico che resta nella storia della tv: le esacerbanti prodezze del piccolo ipercapitalista di colore, il fancazzismo solidarista di sua moglie, l'irritante atmosfera politically correct della prima coppia multirazziale mai apparsa in tv, l'imbecillità tutta irlandese del coinquilino scucchione, i travagli bestemmiatori della maid erano destinati a introdurre nel mondo il galateo proditorio dell'Amministrazione Reagan. Riuscì nell'intento di sdoganare il rozzo negroide, Sherman Hemsley: dopo i Jefferson, le persone di colore non furono più guardate allo stesso modo negli Stati Uniti degli anni Ottanta. E, a parte tutto, c'è da considerare che George, Whizzie e Flo facevano scompisciare dalle risate. Per questo li amiamo al di là della bieca sociologia di massa...
LA MITICA SIGLA
È un testo sacro che replica le tematiche di "We shall overcame" traducendole in termini turbocapitalisti: "Stiamo trasferendoci nell'East Side / Finalmente mangeremo anche noi un pezzo della torta" è il grido di battaglia del nero trasformato secondo la versione de I Jefferson. Una sorta di Aretha Franklin che ulula la falsa liberazione, che sbraita dalla parte sbagliata: però è un sound pazzesco, tipicamente anni Settanta...
Il cast che rese possibile l'irripetibile successo della serie più comica degli anni Settanta e Ottanta. Idiosincratici, sempre sopra e sotto le righe, gli interpreti de I Jefferson sono tra le icone indimenticabili di quegli anni da canaglia omologata planetaria...
Immagini dagli episodi de I Jefferson: la normale routine urlata tra George e Wizzie, il menefreghismo socialista della cameriera Florence, il politically correct di Helen e Tom. Un'ossessione televisiva a base di risate false che occupò l'immaginario collettivo per dieci anni.
The Jeffersons - Dal 1975 al 1985, lo show multirazziale e ipercapitalista che conquistò le platee planetarie scatenò un'entusiasmo senza precedenti... [ CONTINUA ]