Un agente del Servizio segreto britannico comunica furibondo alla centrale la sua decisione di dimettersi. A bordo della sua Lotus VII torna al suo appartamento londinese: qualcuno lo sta seguendo, ma lui non se ne accorge. Alla centrale, i suoi file vengono archiviati e sigillati. Appena l'agente è in casa, chi lo pedina immette gas soporifero dalla serratura della porta d'ingresso. Al risveglio, l'agente si ritrova non più nella sua abitazione: è stato rapito e confinato su un'isola dove prospera il cosiddetto Villaggio, all'interno del quale tutti sembrano conoscerlo e lui stesso non dispone della propria identità, venendo chiamato con l'appellativo di Numero 6. All'agente viene chiesto perché si sia dimesso, in continuazione, ossessivamente. Tutto il Villaggio è retto dal Numero 2 (una carica a rotazione, si scoprirà), emanazione diretta del misterioso Numero 1. Dall'isola è impossibile fuggire: enormi bolle si sollevano a pochi chilometri dalla costa, assorbendo chi tenta l'evasione. Nel Villaggio chiunque è eccessivamente felice e interpreta un ruolo che non ha più i contorni della vita, ma di un'alienazione totale.
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