Dal sito ufficiale di Monsignor Milingo (non ancora aggiornato circa le vicende sincretiche e coniugali del religioso) ecco la storia di una vocazione: quella all'esorcismo, che Milingo ha appreso nello Zambia e ha esportato l'arte della guarigione spirituale nell'hinterland milanese.
"Mi spenderò per Dio ed il mio prossimo", è il motto episcopale di Mons. Emmanuel Milingo. Tre sono i principali compiti e carismi ai quali si sente chiamato: evangelizzare, esorcizzare, guarire gli ammalati. Ama presentarsi prima di tutto come evangelizzatore. E' la Parola di Dio che, più di ogni altra cosa, gli sta a cuore e che diffonde in ogni circostanza, in ogni modo, con ogni mezzo: la Liturgia, le omelie, gli esercizi spirituali, i libri (più di cinquanta) da lui scritti, le conferenze, gli interventi sui mass-media e gli infiniti incontri pubblici e privati. La sua Parola è molto ricercata, in Italia, in Africa così come in altri continenti. E' stato in quasi tutti i paesi del mondo. Tutti gli riconoscono grandi doti di comunicatore: con la parola, la musica ed il canto, con la mimica, con la gestualità e la danza.
I personaggi biblici che ama di più sono il profeta Elia e l'apostolo Paolo. E' a questi due evangelizzatori che vorrebbe assomigliare.
Mons. Milingo ha preso sul serio ed alla lettera Marco 6, 12-13 e paralleli, che accanto alla predicazione, assegnano all'apostolo di tutti i tempi anche il compito di scacciare i demoni e quello di guarire gli infermi. Tantissime persone "disturbate" si rivolgono a lui per essere liberate: spesso sono degli esorcisti, o anche dei medici, che gli indirizzano o gli accompagnano questo genere di "pazienti".
Sono innumerevoli le persone pronte a testimoniare di essere state da lui illuminate a discernere tra reali disturbi fisici, psichici, spirituali e presunte ossessioni, o possessioni e di avere trovato la pace. Altrettanto innumerevoli sono quelle che, grazie al suo carisma di esorcista, sono state per sempre liberate dall'ossessione o dalla possessione.
"A confronto con Mons. Milingo esorcista - dice un noto esorcista della diocesi di Roma - io sono solamente un pigmeo!".
E' evidente la sua preferenza per le persone ammalate.
Nell'aprile del 1973 scoprì, grazie ad una donna zambiana sofferente e disperata che gli si era rivolta, la potenza della preghiera di guarigione. Da allora ha sempre esercitato questo carisma di guarigione in privato ed in pubblico, ottenendo da Dio molte guarigioni, nel corpo, nella psiche, nello spirito.
"Dio, che ha creato l'uomo, sa che talvolta la scienza medica non coglie nel segno - ha scritto -. Nel ricorrere a Lui, noi riconosciamo che Dio è l'autore del corpo umano e che la nostra vita è nelle Sue mani: quindi Gli chiediamo di eliminare il disordine sopravvenuto in esso a causa della malattia. Domandiamo a Dio, che è ordine e bellezza, di restaurare l'ordine e la bellezza nella persona malata".
Mons. Milingo si serve spesso di cose semplici e significative, come acqua, olio, sale, indumenti e fotografie di persone ammalate o bisognose e non si stanca di ripetere all'infinito gesti semplici, come il segno di croce, l'imposizione delle mani, la stretta di mano, la benedizione, ecc. E, del resto, Gesù non ha utilizzato piccole cose, come fango, e piccoli gesti per compiere grandi miracoli? Non ha elogiato davanti a tutti la donna, che soffriva di emorragie da dodici anni, la cui fede l'aveva spinta a fare di tutto per potergli toccare almeno la veste?
[dal sito milingo.org]
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