Questa è Storia: una storia che gli storici non hanno saputo finora spiegare. 1945, presa di Berlino. In un quartiere periferico della città, un plotone russo ritrova cadaveri soldati in uniforme nazista che non sembrano essere nazisti. Sono giovani tibetani. Una rapida indagine conclude che lo squadrone si è suicidato in massa. Un dipartimento tibetano agli ordini di Hitler, suicida, nel cuore di Berlino, è un'anomalia storica che nessuno aveva portato agli onori delle cronache, finché un discepolo di Gurdjeff e un eccentrico scienziato non pubblicano, nel 1963, Il mattino dei maghi, la raccolta in libro dei numeri di una rivista - Planète - che spopolò in Francia negli anni Cinquanta. Il nome di questi due ricercatori dell'ignoto: Louis Pauwels e Jacques Bergier. Sono loro a sottolineare l'importanza della presenza di quel battaglione tibetano a pochi chilometri dal bunker in cui Hitler si stava togliendo la vita. L'influenza di Pauwels & Bergier fu enorme sulla cultura pop degli anni successivi. Senza Il mattino dei maghi è impensabile l'esistenza - per fare un solo, significativo esempio - di Indiana Jones. Un'intera branca della storiografia contemporanea - di cui Giorgio Galli è l'alfiere in Italia - non avrebbe preso piede, senza l'opera questi due scriteriati appassionati francesi di Fulcanelli. Poi, in pieni anni Novanta, ecco esplodere il successo di Sette anni in Tibet, la storia di Heinrich Harrer portata su grande schermo da Brad Pitt: in piena Seconda Guerra Mondiale, un adepto del Führer si ritrova - abbastanza inspiegabilmente - in Tibet, alla corte del Dalai Lama. Compare una foto in cui la massima autorità spirituale e politica tibetana indossa una divisa nazista. Viene ripensata la scelta hitleriana di un simbolo arcaico, così intimamente legato alla tradizione religiosa del Tibet, come la svastica. Emerge l'influenza che la Società Thule, legata alla medium Helena Blavatsky, ebbe sulla classe dirigente nazista. Cosa cercavano gli uomini di Hitler in Tibet? E cosa trovarono? E perché le autorità tibetane offrirono il loro aiuto all'esercito tedesco? C'è forse l'ombra del Graal dietro questo insolito e imbarazzante "scambio culturale"? Una storia ambigua, oscura, che puzza di zolfo. E che Freddy il Pazzo, un guru della Rete da anni amico di Clarence, ha sventrato fino al nucleo della sua ineffabile e scandalosa verità...
L'affaire Harrer - Che ci faceva in Tibet Heinrich Harrer, pochi anni dopo che una spedizione ordinata dallo stesso Hitler era entrata in contatto con le autorità di Lhasa e con lo stesso Dalai Lama (per l'occasione addobbato con una divisa delle SS)? Recensendo il libro di Harrer, scioglie per noi il mistero dei nazi in Tibet un vecchio amico di Clarence Freddy il Pazzo, una leggenda della Rete italiana, i cui caustici e documentatissimi interventi corrono sul Web dal '93. Una storia occulta che narra del Re del Mondo, del Graal, e di un italiano piuttosto avventuroso...
Un regno mitico da cui il Re del Mondo e la sua Loggia segreta decidono le sorti del pianeta. Un intreccio impressionante di occultisti, politici, sinarchie varie. Una mitologia inquietante di cui i nazisti ricercarono le origini. Una capitale sotterranea, localizzata alle falde dell'Himalaya, a cui persino Ronald Reagan fece accenno... [ CONTINUA ]
IL MATTINO DEI MAGHI
Due strani adepti - Uno era discepolo di Gurdjeff. L'altro era epistemologo. Entrambi diedero vita al miracolo di Planète, la rivista di scienza occulta che ebbe uno straordinario successo a metà del Novecento. Ecco i segreti che Pauwels & Bergier rivelarono nel loro "Mattino dei maghi".
Helena Blavatsky - Nota tra i profani per la sua caricatura in Dylan Dog, Madame Blatvasky, la fondatrice della Teosofia, è un personaggio reale e inquietante. A lei si ispirò la Società Thule, da cui emerse Adolf Hitler con tutto il suo entourage esoterico. Vita, non-morte e miracoli della medium nera...
I segreti vanno on line - Protagonista di una storica rissa on line con Massimo Introvigne - da cui ha subìto un'assurda minaccia di causa che lo ha costretto a cambiare provider -, Miguel Martinez è uno studioso parecchio attento alle cospirazioni. In una sua celebre stroncatura del libro "Il quarto livello" a cura dell'ex-magistrato Carlo Palermo, Martinez depriva di senso una cospirazione che parte proprio dalla Società di Thule e arriva a Roma, ai giorni nostri. Leggete per credere o per non credere...
IL MATTINO DEI MAGHI L'incredibile libro dei segreti rivelati di Pawels & Bergier, che diede inizio al "realismo fantastico". Alchimia, scienza, nazismo, esoterismo, alieni e miti... Oscar Mondadori, 16.000 lire
HITLER E IL NAZISMO MAGICO Dallo storico Giorgio Galli, il capostipite degli studi scientifici sul magma esoterico che ha influenzato e governato la storia del nazismo. Rizzoli, 14.500 lire
IL QUARTO LIVELLO L'ex magistrato Carlo Palermo alle prese con il supposto complotto massonico legato al Quarto Segreto di Fatima: è l'esito della cospirazione Agarthi. Editori Riuniti, 22.000 lire
GLI ADELPHI DELLA DISSOLUZIONE Il maestro italiano della dietrologia individua una cospirazione che investe soltanto in parte il mondo editoriale. Ares, 28.000 lire
L'UOMO DI FIDUCIA Ettore Bernabei, ex boiardo di Stato, dice la verità fuori dai denti e denuncia il cosiddetto Club di Torino, sollevando le scomposte reazioni di La Malfa e Romiti. Mondadori, 12.000 lire
I MANDANTI Il giornalista Gianni Cipriani - un'autorità in fatti di dietrologia - indaga sugli intrecci loschi per il patto strategico tra massoneria, mafia e poteri politici. Editori Riuniti, 22.000 lire
TRAME ATLANTICHE Sergio Flamigni disegna la mappa dell'affaire P2 e della dominazione americana occulta in Italia. Kaos Editore, 38.000 lire
GLI ILLUMINATI Robert Anton Wilson scrive la trilogia narrativa che riassume ogni cospirazione possibile. ShaKe Edizioni, 22.000 lire
RELAZIONI PERICOLOSE Gli ambigui intrecci tra Cia e Mossad: uno scorcio della storia contemporanea del pianeta. Gamberetti, 38.000 lire