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  IL MISTERO PARSONS E LA DEA STELLARE
Cospirazione Star Wars Cospirazione STAR WARS: il mistero Parsons
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Jack Parsons, il link tra Crowley e LucasGeorge Lucas, conoscitore dell'opera, della simbologia e della ritologia di Aleister Crowley, ne ha riadattato l'insegnamento nel suo leggendario Journal of Will (uno degli insegnamenti essoterici di Crowley suona per l'appunto "Love is the law, love under Will"). Come, da dove e con quali strategie l'insegnamento esoterico di Crowley trapassa in America? Attraverso quali persone e quali canali giunge direttamente a George Lucas? La storia è degna di essere narrata: è un piccolo racconto di fantascienza. Soltanto, è tutto vero.
Aleister Crowley aveva passato diversi anni negli Stati Uniti, per sfuggire alle controversie europee, per raccogliere fondi (di cui - soprattutto negli ultimi anni della sua vita - aveva disperatamente bisogno) e per visitare i suoi fedeli seguaci, presenti soprattutto in California. Jack ParsonsQui Wilfred T. Smith aveva fondato nel 1934 una Chiesa di Thelema e nel 1936 una Loggia Agapé, le cui celebrazioni della "Messa gnostica" avevano attirato l'attenzione della stampa scandalistica. Nel 1942 Crowley nominò responsabile della Loggia Agapé - al posto di Smith - John Whiteside ("Jack") Parsons (1914-1952). Ingegnere, esperto di esplosivi, Parsons era una figura nota nella sua professione. Era un ricercatore al California Institute of Technology, che lavorava sia per il governo americano sia per i privati. Per lo Stato, Parsons e i suoi colleghi avevano organizzato gli esperimenti di Arroyo Seco che si trovano alle origini del Jet Propulsion Laboratory e che hanno avuto un ruolo di primo piano nei progetti spaziali americani. Per l'industria privata, Parsons lavorò a una serie di programmi che portarono alla costituzione della Aerojet General Corporation. In riconoscimento di questi meriti, nel 1972 - a vent'anni dalla sua morte - un cratere lunare venne battezzato col nome di Parsons. Forse l'International Astronomical Union - mentre dava il nome di Parsons al cratere - non sapeva che questo eminente scienziato aveva vissuto ed era morto circondato da una poco invidiabile fama di satanista. Nel 1941, Parsons aveva aderito all'OTO insieme con la moglie Helen, che sarebbe rapidamente diventata la convivente di Wilfred T. Smith. I suoi scritti richiamarono l'attenzione di Crowley, che lo prese a benvolere. Nel 1943 trovò una nuova compagna nella sorella della sua ex-moglie, Sara ("Betty") Northrup. Ma le sue relazioni sessuali erano piuttosto libere, e frequentava anche una scultrice, Marjorie Cameron, che - firmando semplicemente "Cameron" - si sarebbe successivamente conquistata una discreta fama nei circoli artistici californiani. Con Cameron, Parsons iniziò una serie di attività di magia sessuale che avrebbero dovuto portare alla produzione dell'homunculus, insieme "uomo artificiale" e veicolo dell'Anticrtisto. Crowley stesso aveva scritto una istruzione segreta sull'homunculus, ed è ad una possibilità simile che fa allusione il romanzo La figlia della Luna. Tuttavia, secondo Crowley, non solo i tempi non erano maturi, ma ci volevano iniziati di ben altro calibro rispetto a Parsons. Informato dell'Opera di Babalon a cui l'ingegnere americano si dedicava con Cameron, Crowley scrisse che si trattava semplicemente di una "idiozia". Parsons andò avanti lo stesso, e finì per rompere con Crowley. L' "Opera di Babalon" - che, se non produsse l'homunculus, produsse almeno uno scisma nell'OTO - ha interessato gli specialisti di nuove religioni, perché - mentre Parsons e Cameron effettuavano i loro esperimenti sessuali - uno "scriba" che era riuscito a conquistarsi la fiducia dell'ingegnere teneva un diario magico e prendeva appunti. Lo "scriba" era Lafayette Ron Hubbard.
L. Ron HubbardQueste attività di Hubbard - che ruppe con Parsons dopo una fuga romantica con Betty, a cui l'ingegnere, pur "praticando" con Cameron, era rimasto sentimentalmente legato - sono state utilizzate dai numerosi nemici della Scientologia per sostenere che il suo fondatore era stato in qualche modo coinvolto nella "magia nera" e nel satanismo. Gli Scientologi, però, hanno potuto dimostrare - documenti alla mano - che Hubbard faceva in realtà il doppio gioco : lavorava per la polizia di Los Angeles (e forse anche per i servizi dell'Esercito americano) che gli avevano chiesto di sorvegliare a quali strane attività esattamente si dedicasse uno scienziato che lavorava a progetti vitali per la difesa militare del Paese. Hubbard, peraltro, era un personaggio complesso, naturalmente curioso, e non si può escludere che - mentre spiava l'organizzazione di "magia nera" di Parsons - ne abbia tratto occasione per studiare le idee di Crowley.
La studiosa danese (ostile a Scientology) Helle Meldgaard riferisce che in un discorso del 1952, Hubbard spiegava che "i culti magici dell'ottavo, nono, decimo, undicesimo e dodicesimo secolo in Medio Oriente erano affascinanti. L'unico lavoro moderno che ha qualche cosa a che fare con essi è presentato in modo selvaggio, ed è il lavoro scritto da Aleister Crowley, il defunto Aleister Crowley, che è stato un mio buon amico. Si può dire che abbia creato uno splendido oggetto estetico intorno a questi culti magici. E' interessante leggere un libro - è piuttosto raro, ma si può trovare - The Mater Therion di Aleister Crowley. Firmava "la Bestia", il marchio della Bestia 666. Eccessivo, senz'altro, ma in ogni caso Crowley ha ritrovato un buon numero di dati di questi antichi culti magici".
James Webb, nel suo The Occult Establishment, riferisce che "Jack Parsons ritenne che l'esperimento avesse avuto successo, ma la sua amicizia con Hubbard si ruppe nell'estate dello stesso anno quando quest'ultimo ritirò in blocco tutti i soldi del conto bancario che avevano in comune e si comprò uno yacht. Alla fine Parsons riuscì a riprendersi la barca quando Hubbard fu costretto da un fortunale a riparare nel porto di Miami, e (secondo quanto riferisce Francis King) questo fu l'ultimo contatto, di cui si sia a conoscenza, che Hubbard ebbe con la magia, anche se dichiarò di essere entrato in contatto con Parsons per conto dell'FBI".
L'ultimo passo per la dimostrazione della cospirazione Star Wars: quali legami esistono tra Jack Parsons e George Lucas? O meglio: ne esistono? Sì: qualcuno ha indagato e rivelato simili legami. E' Peter Moon che - lavorando al suo saggio The Black Sun: Montauk's Nazi-Tibetan Connection - sostiene che il regista e lo scienziato satanista si sono effettivamente frequentati. Moon ha inoltre individuato in uno degli attori e creatori dei droidi della saga di Star Wars un parente stretto e compagno di merende esoteriche di Parsons... Ed è da ricordare anche il centro del lavoro di Moon: trattasi del simbolo del "Sole Nero", che - come molti ricordano - è proprio il punto di partenza di Guerre Stellari...

In Rete:
Babalon Net: Parsons, Hubbard & Hollywood [ing]
The Star Goddess [ing]
Il libro di Moon [ing]

  di Giuseppe Genna
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   data: 20 feb 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

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