L'hanno chiamata Internet-mania. Sui titoli che, in questi giorni, in Italia, stanno facendo il pieno di entusiasmi borsistici, è scattato l'ordine di comprare e sono piovuti i soldi. Lo sviluppo azionario di Tiscali, l'obbiettivo puntato su TecnHost, il vento che spira da Wall Street: ecco alcuni -non gli unici - fattori ambientali che stanno portando l'universo Web verso una valutazione economica globale. Quanto è affidabile tale valutazione, è presto per dirlo. Poche ore di scambi in Borsa fanno invecchiare a tempo di record qualsiasi parametro di valutazione delle nuove Internet stocks, vere o presunte che siano. I vecchi criteri di analisi saltano del tutto, immiseriti da nuovi indici che hanno una dinamicità vicina alla fibrillazione, e a cui, tuttavia, non corrisponde un insieme di nuovi parametri che siano già sperimentati. Eccone alcuni:
Rapporto tra il prezzo di Borsa e i ricavi aziendali previsti nei prossimi anni: l'indicatore di base è l'acquisizione del maggior numero di impression effettuate dall'azienda che va a quotarsi. Bisogna tenere presente che il vortice del Nuovo Mercato, una volta apertosi, richiede politiche e strategie del tutto inedite, come dimostra il caso Amazon, dove la redditività è pari a zero, poiché il CEO, Joseph Bezos, ha pianificato un reinvestimento totale degli utili. Si suppone, quindi, che maggiore è il mercato di users che le aziende Internet riusciranno ad aggiudicars, maggiori saranno i futuri profitti. Calcolare i termini di questo futuro però, è quasi impossibile.
Raffronto tra le quotazioni di Borsa con il numero di clienti degli operatori Internet: si giunge in tal modo a stabilire un rapporto-prezzo per cliente, che, a detta soprattutto degli analisti americani, sarebbe l'indice più obiettivo di valutazione per un titolo. Con simili parametri Freeserve (1.700 euro per abbonato) sembrerebbe pił conveniente di Tiscali (3.000 euro per abonato).
Esame delle strategie aziendali: è l'indice più "umanistico", e si affida soprattutto alla valutazione che gli operatori effettuano sulle tendenze del Nuovo Mercato. L'impegno sulle nuove tecnologie determina una scelta di campo circa i protocolli che si vogliono utilizzare e sull'elaborazione di eventuali killer application per l'imposizione di tali protocolli. Bisogna scegliere e la scelta, come si sa, è il sale del mercato. Per questo motivo, ad esempio, la strategia di puntare su protocolli wap può essere premiata sin da ora, se si crede che il protocollo wap avrà un futuro, magari in relazione alle telecomunicazioni massive (per esempio, nell'imposizione del modello Web-tv). Finché l'alone di scetticismo circola su strategie interne tanto decisive, però, non c'è da puntare sul successo del titolo. In breve, il parametro fondamentale continua a essere il Nasdaq.
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