Case, Levin e Turner. Tre storie a confronto. Tre generazioni. Un impero da condividere. Dopo i salti di gioia, gli abbracci, gli applausi, per Case, Levin & Turner incominceranno i problemi di convivenza. Per ora, tuttavia, l'obbiettivo è unico: superare lo scoglio dell'Antitrust, che può annullare, di fatto, la fusione tra AOL e Time Warner, oppure obbligare il maxi-gruppo a disinvestimenti in aree strategiche. Poi inizierà il confronto, duro, tra i duri del mercato: corporate governance e divisione dei poteri.
Ted Turner - Va alla vicepresidenza di AOL-Time Warner. E' la vecchia volpe del mondo dei media, nel quale entrò già nel 1970, con l'acquisizione di UHF, una stazione privata americana. La coccolò, la fece crescere e poi la vendette per una somma che lo mise in grado di realizzare una vecchia idea: una televisione che documentasse e trasmettesse news quasi in tempo reale, 24 ore al giorno. E così nacque CNN, la cui storia è costellata di successi (inaugura, sotto il suo brand, l'era globale) e di rovesci di fortuna. Ted Turner si dà arie di filantropo: a parte l'ormai nota donazione da un bilione di dollari all'Onu, va detto che Turner riuscì anche a organizzare i Goodwill Games nel 1988, come alternativa alle Olimpiadi americane, a cui Mosca aveva opposto un rifiuto. Notissimo, nell'àmbito delle cronache rosa, il suo rapporto sentimentale e para-artistico con Jane Fonda, che gli è valsa l'ostilità di parte della pubblica opinione, affezionata all'immagine rusticana di un Ted Turner soprannominato "la Voce del Sud". Da tenere d'occhio i completi e le mise di questo tycoon: non vorremmo che lanciassero una moda tra i piccoli manager che crescono, e che colletti larghi in pelle di montone e cravattine texane in cuoio nero prendessero il posto dell'orologio sopra la manica di camicia.
Steve Case - E' brutto come la fame (la sua epidermide ricorda da vicino quella dell'alieno di Roswell), ma non importa, perché da oggi è uno degli uomini più ricchi del mondo. E' nato a Honolulu, nel 1958. Si sposa nel 1985 con Joanne, una compagna di college, da cui divorzia a causa dell'affaire amoroso la top-ranking female executive di AOL, Jean Villanueva. Ha lavorato come product manager per la Pepsi e per Pizza Hut, prima di addivenire un caso clamoroso di nepotismo, dopo che il fratello, Dan, lo introduce nella Control Video (in seguito Quantum, in seguito AOL). Per capire che razza di successo ha lanciato questo hawaiano nel mondo della finanza, basta dare un'occhiata alla storia di AOL.
Gerald Levin - Fa parte della Commissione Trilaterale, il che significa che sa benissimo di determinare, in qualche modo, le sorti del pianeta. E' nato a Philadelphia nel 1940. Espertissimo di contatti ad alto livello (anche di natura ambigua: operava in Iran ai tempi dello scandalo-Carter), ha avuto facile gioco nel trasformare il suo portfolio in moneta sonante e altrettanto sonante potere: direttore generale del gruppo Time dal 1984, è CEO di Time Warner dal 1992. Averlo come spalla (il che, precisamente, accade nel caso di Steve Case) significa fare tremare l'altra spalla.
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