Lungo gli ampi viali di Seattle
sfilavano travestiti da farfalle, da tartarughe, con in mano
palloncini colorati e striscioni multicolori. Sulle più
strette vie di Davos, Svizzera, erano invece più cupi,
imbacuccati nei passamontagna e nelle pesanti giacche a causa della
fitta nevicata. Ma c'era qualcosa che accomunava il pensiero delle
persone che, arrivate da mezzo mondo, alla fine di novembre
manifestavano nella ricca città del Nord-Ovest statunitense e
quelle che il 29 gennaio 2000 si sono date appuntamento nella
cittadina elvetica: il desiderio di opporsi alle politiche economiche
e commerciali degli invisibili uomini d'affari delle potenti nazioni
del mondo. Due incontri per dire no alla mondializzazione
dell'economia e allo strapotere delle multinazionali quali
McDonald's, Monsanto, Coca-Cola, Nike.
A SEATTLE
Il primo atto - A Seattle, dal 30 novembre al 3
dicembre 1999, era di scena il "Millennium Round" della
World
Trade Organization
(l'organizzazione preposta al controllo dei traffici commerciali e
doganali a livello mondiale). Gli obiettivi del congresso e dei
rappresentanti dei 135 paesi che fanno parte dell'organizzazione
erano l'analisi diversi ambiti del futuro dell'economia mondiale:
commercio elettronico, sfruttamento del lavoro minorile, ambiente,
sviluppo delle nuove tecnologie, aiuti ai paesi in via di sviluppo.
Atto secondo - A Davos, dal 27 gennaio al 1 febbraio
2000, era invece in corso il trentesimo congresso del
World
Economic Forum, l'ente
europeo che riunisce annualmente economisti, filosofi, sociologi,
artisti per stabilire una politica economica comune europea e
internazionale in materia di commercio, Euro, rapporti tra Occidente
e Islam, immigrazione e società, tecnologia, lotta alla
criminalità.
Public
Citizen[ing]: L'associazione
americana di Ralph Nader che ha organizzato la "protesta del
millennio"
Industrial
Workers of the World: un sito
italiano contro il libero mercato, legato all'IWW
Alternet[ing]:
L'organizzazione americana no-profit impegnata a sostenere la stampa
indipendente
Il vigile del commercio mondiale - Il WTO, acronimo di WORLD TRADE
ORGANIZATION (Organizzazione mondiale del commercio), è l'ente
di controllo mondiale del commercio internazionale. Il WTO è
un'associazione che ha sostituito, a partire dal 1995, il GATT
(GENERAL AGREEMENT ON TARIFFS AND TRADE) che a sua volta era
l'accordo stipulato a Ginevra il 30 ottobre 1947 che si poneva come
obiettivo il controllo sulle tariffe doganali in materia di
commercio. Sotto l'egida del GATT sono state organizzate otto
conferenze, tra le quali il Kennedy e il Nixon Round. L'ultimo ciclo
di conferenze, detta Uruguay Round, ebbe inizio nel paese
sudamericano nel settembre 1985, e vide la partecipazione di 92
membri.
WTO official site
IL WEF
Per il futuro
del "business" europeo - Il WEF, acronimo di World Economic
Forum (Forum Economico Mondiale), è l'organizzazione preposta
allo studio e alla fattibilità dello sviluppo delle politiche
economiche e commerciali comuni in ambito europeo. Le radici del WEF
affondano nel 1970 per opera di Klaus Schwab, professore di Business
Administration. L'obiettivo del docente universitario è quello
di creare una struttura europea permanente dedicata allo studio delle
politiche economiche per l'avvenire. L'opera di Klus Schwab viene
immediatamente sostenuta da diverse associazioni industriali e
ottiene il patronato della Commissione della Comunità Europea.
WTO official site