E' la nuova iniziativa di Jacques Attali, ex consigliere di François Mitterrand nonché ex presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Il nume della finanza internazionale ha deciso di utilizzare le nuove tecnologie, e nella fattispecie Internet, per agevolare l'impiego del microcredito, la forma di economia solidale resa celebre da "Il banchiere dei poveri", il famoso libro di Yunus. Che, tra l'altro, è uno dei più convinti sostenitori di questa iniziativa. Il sito che dovrebbe fare da piattaforma all'ambizioso progetto si chiama PlaNet Finance, ha sede a Parigi e conta già oltre 10 mila contatti al giorno. Per farlo decollare Attali, oltre a impegnarsi in prima persona, ha coinvolto molti dei suoi importanti amici, dal presidente del Senegal Abdou Diouf, all'ex segretario dell'Onu Boutros-Ghali, per non parlare di Shimon Peres e Michel Rocard.
"L'idea - ha affermato Attali - mi è venuta circa due anni fa in Colorado, durante un ciclo di studi organizzato dal segretario della World Bank di Washington sui mezzi per combattere la povertà. Io vantai l'utilità della microfinanza, facendo notare che i suoi risultati sono davvero efficaci, anche se del tutto sconosciuti in Occidente. Secondo me la scommessa vincente sta nel far comunicare gli attori della microfinanza con il nostro mercato, aiutandoli ad avere visibilità e a trovare nuovi finanziamenti per i loro progetti. Credo che Internet sia lo strumento più adatto a questo scopo".
COME FUNZIONA
Microcredito online - "Il microcredito funziona perché permette a chi non ha nulla di diventare economicamente autosufficiente. Purtroppo l'economia occidentale, dove sono localizzate molte risorse preziose, non è a conoscenza di questa forma di economia. Internet è il mezzo migliore per mettere in comunicazione chi ha le idee e chi può fornire le risorse per poterle realizzare".
Il sito del microcredito - Per il momento ci lavorano 40 persone, ma il suo ideatore Attali ha previsto di aprire delle filiali negli Stati Uniti, in India e, prossimamente, in Italia. Planet Finance fornisce alle banche dei poveri la connessione al web, oltre a una biblioteca virtuale e a un'università online per insegnare come si usano le nuove tecnologie. Molto utile è lo strumento di rating, per valutare sul piano etico-finanziario le diverse istituzioni della microfinanza.
Un gruppo di studenti brasiliani si è rivolto a Planet Finance per avviare il microcredito tra le favelas di Rio de janeiro. Tramite il web, gli esperti di Attali hanno fornito agli studenti le informazioni necessarie per mettersi in moto (donatori utili, enti microfinanziari già esistent9i, metodologie di lavoro e legislazione). Dopo aver definito i dettagli, il progetto è stato avviato da un organismo locale. Nel giro di cinque mesi, gli abitanti delle favelas hanno ottenuto i primi finanziamenti per avviare piccole attività economiche, botteghe e piccole imprese commerciali.
In Rete:
Planet Finance[fr, ing, es]: il sito ufficiale dell'iniziativa
Web-ring[fr]: il web ring dei siti legati all'iniziativa.
L'indirizzo : spedisci una mail per contribuire all'iniziativa