Sei stressato e non dormi abbastanza la notte? I colleghi ti ignorano e il tuo Capo ti infligge la tua umiliazione quotidiana? Non puoi più assistere alla ennesima replica tv di Fantozzi senza avvertire un lacerante conflitto di personalità? Forse da un po' di tempo sei costretto a ricorrere al sostegno farmacologico per affrontare questa vita inutile? E' vero, ti senti abbandonato nelle plaghe più desolate del tuo ultra-post-moderno ufficio!C'è una sola risposta a quello che ti succede, ti sei beccato il mobbing. Il mobbing è un disagio sul luogo di lavoro provocato dal comportamento di colleghi, superiori o subalterni. In realtà, la scoperta di questa patologia ha dei risvolti interessanti. Infatti, i sintomi di cui parliamo non sono una scoperta per nessuno. Della sfiga degli impiegati si parla e straparla da sempre. Forse qualcuno si è accorto che il problema non riguardava soltanto la salute psicofisica dei dipendenti indesiderati o da eliminare, che in tempo di assistenzialismo da Prima Repubblica venivano gentilmente "prepensionati", ma la stessa efficienza produttiva dell'impresa. Insomma si è scoperto che il bossing( termine che indica terroristicamente e gangsteristicamente l'assunzione del mobbing come modello di strategia aziendale) spesso non paga. Perché però il bossing è così diffuso? Perché in Europa c'è un altissimo tasso di disoccupazione e la paura di perdere il posto è direttamente proporzionale. La paura regna, dunque, sovrana e qualcuno ne approfitta per farvi della angherie di troppo. Ma l'allargarsi della piaga del mobbing sta colmando la misura. Forse, clarenciani sofferenti e derelitti, sta giungendo l'ora del riscatto.