Il rapporto del Fondo monetario internazionale ai ministri finanziari del gruppo degli 11, il gruppo cosiddetto dell'Ecofin, lascia intravedere un avvenire di crescita economica sostenuta in Europa tra il 2000 e il 2001. La forte ripresa in atto dovrebbe attestatarsi su tassi di crescita media del Prodotto interno lordo del 3,5% per entrambi gli anni. Nonostante le note positive, il rapporto del FMI contiene, però, anche delle raccomandazioni severe. In particolare auspica che i governi europei proseguino nelle politiche monetarie restrittive e nel risanamento strutturale dei bilanci pubblici. Inoltre, gli economisti del FMI pensano che sia necessaria una riforma del mercato del lavoro nella direzione di una maggiore flessibilità. I governi europei hanno a disposiione una grossa chance per portare a compimento l'opera di miglioramentp dei conti pubblici, in virtù di un congruo dividendo fiscale derivante da un eccesso di entrate rispetto alle previsioni. L'importante sarà di non disperdere questo patrimonio attraverso una allegra e disinvolta gestione macroeconomica; in pratica allargando di nuovo i cordoni della borsa della spesa pubblica.