Le nuove abitudini del consumatore post-moderno, reso docile alle comodità messe a disposizione dalla società dell'informazione, stanno provocando un'erosione profonda delle identità personali. Il collasso della riservatezza della sfera privata, un tempo prerogativa dell'individualismo delle società liberali occidentali, fa cedere inesorabilmente i margini di libertà e di scelta. Clarenciani, fate attenzione a quello che sta accadendo. Le grandi corporates stanno costruendo un vasto e capillare sistema di intelligence. Il termine ricalca, per l'appunto, il gergo spionistico. Ma stavolta ad essere spiati siamo tutti. E con il nostro felice e irresponsabile consenso. Le aziende stanno investendo miliardi per finanziare il Customer relationship management. In realtà su queste grandi manovre non si è fatta abbastanza luce. Le aziende tendono spesso a dissimulare l'entità e gli obiettivi di queste loro ricerche. Ma è sicuro che sul tappeto di questa gigantesca raccolta di dati personali sono stati puntati parecchi quattrini. Allora è il caso di vederci chiaro. Mentre gli uomini del garante della privacy, ovvero dell'austero Stefano Rodotà, affermano di essere molto preoccupati, Clarence prova a ficcarci il naso.
One to one commerce- La strategia di mercato di moltissime imprese mira all'identificazione delle caratteristiche personali dell'utente. Intanto si mettono a punto efficientissimi software in grado di elaborare la mole di informazioni raccolta e tracciare con precisione il profilo dei consumatori. Clarence lancia l'allarme.
Apoteosi del coupon - Clarence vi svela il trucco delle fidelity card. Per tutti i forzati del Sabato pomeriggio, passato in gaia spensieratezza per i meandri dei Mall nostrani. Tra strepitose offerte di prodotti-civetta e sensazionali vendite promozionali, si tesse una ragnatela che ci fara tutti prigionieri. Quando il coupon diventerà elettronico...