Nel corso dell'estate la Borsa di Milano è stata sommersa di richieste da parte di nuove società che intendono essere ammesse alla quotazione. Le nuove imprese sono tutte caratterizzate dal possedere una piccola o media dimensione e un forte potenziale di crecita. Nella maggior parte dei casi, esse hanno privilegiato la quotazione al Nuovo Mercato. L'interesse per questo listino, a dispetto della brusca correzione subita nella scorsa primavera, si mantiene comunque molto alto. Si ritiene che nel corso di quest'anno, malgrado qualche ritiro e qualche bocciatura, dovrebero entrare a far parte del nuovo listino almenno 25 società. Piatto ricco per gli investitori in cerca di stimoli ed emozioni. Ma attenzione a non scottarsi le mani. Infatti, mentre per un periodo sembrava fosse facile investire sull'indice tecnologico, si è scoperto in seguito, e frettolosamente, che potevano anche esserci delle brutte sorprese. Ecco, cari clarenciani, alcuni rapidi, ma essenziali, suggerimenti, per fare le vostre scelte di investimento nella maniera meno avventata. Per prima cosa, quando ci trova di fronte a una Initial pubblic offering (Ipo) dovete considerare che vi state esponendo a un alto grado di rischio. Volatilità dei prezzi e incertezza regnano spessissimo sovrani. Regola numero due: Controllare la storia che c'è dietro l'azienda. Scegliere le imprese che sono guidate da un management notoriamente valido e di successo. In terzo luogo prestate attenzione alla situazione contabile della società; soprattutto, verificate che il prezzo del titolo non sia troppo alto rispetto agli utili attesi. Infine, affidatevi alla sorte.