Mentre la collocazione del titolo Orange delude assai le aspettative speculative dei risparmiatori italiani, si scatena una corsa agli acquisti nel settore Internet. I prezzi sembrano convenientissimi, addirittura in saldo, e chi oggi possiede le risorse finanziarie per acquistare, fa man bassa di parecchie aziende in difficoltà e prive di un business strategico. Ci sono anche dei nomi storici del settore che sono nel mirino degli investitori italiani e stranieri. In particolare Renato Soru, il neo-magnate sardo e guru del miracolo Tiscali, continua il suo shopping di aziende apparentemente decotte, benché dotate di un brand prestigioso. DopoWorld on line e Libertysurf, si avventa su Excite.it. Del resto l'intera divisione europea di Excite sembra essere in vendita. Anzi in svendita. Stessa sorte sembra toccare a un altro dei marchi storici e prestigiosi della Rete. Il famoso Altavista non va benissimo. Il passaggio dal motore ricerca al business dei portal si è rivelato un fallimento. In questo momento la Borsa mondiale sembra paralizzata e sotto scacco. Le parole rassicuranti di greenspan sulla futura ripresa del secondo semestre del 2001 vengono interpretate come il chiaro segnale che non ci sarà la sperata riduzione dei tassi. La borsa va, dunque, giù. In particolare sono colpiti i titoli tecnologici. Per questo motivo, a causa anche delle speculazioni ribassiste, si può tentare di rilevare attività del settore, senza dover spendere delle cifre folli. Siamo in un periodo nel quale si delinea uno scenario Internet caratterizzato da nuove, inedite e potenti concentrazioni.