Un esercito di nani e ballerine mediatiche andava allegramente e insensatamente spargendo la voce che era finita per sempre l'era del Bot-people. Così milioni di italiani si sono affrettati l'anno scorso a sottscrivere fondi azionari specializzati. Risultato: rischiano di diventare poveri in canna. L'argomento usato per sedare i tumulti interiori di padri di famiglia che rischiano di essere ridotti sul lastrico è sempre lo stesso: "Nervi saldi, ragazzi, la Borsa vince sempre nel lungo periodo!". Questo ottimismo profetico non tiene conto, come ricordava il più grande economista del secolo scorso, John Maynard Keynes, del fatto che nel lungo periodo saremo tutti morti. Gli esperti americani per spiegare cosa sta accadendo parlano enigmaticamente di hard landing. Di cosa si tratta? E' un'espressione, garbatamente anglofona, per indicare che probabilmente siamo in presenza di una recessione repentina e cruente. Molti ci rimetteranno le penne. E a pagare sarà probabilmente il solito popolo disperato dei piccoli, improvvisati e turlupinati avventurieri della borsa. A proposito vi trovate anche voi nel recinto del parco-buoi? Fatelo sapere a Clarence e levate la vostra voce. Noi saremo al vostro fianco.