Piazza Affari reagisce tiepidamenti ai successi elettorali del Cavaliere. In altri tempi, basti pensare alla tornata dell'Aprile 1996, la Borsa reagiva con forti scossoni ai cambiamenti politici dettati dalle urne. Stavolta, invece, è calma piatta. Come mai? Il ritorno del Cavaliere al timone delle sorti del Belpaese non scalda i cuori della Finanza? Gli sgravi fiscali favolosi, promessi ripetutamente da Silvio Berlusconi durante la lunga e velenosa campagna elettorale, non sono un motivo allettante per gli investitori? Pare di no. Non tanto perchè gli ambienti speculativi abbiano sfiducia nei confronti del Berlusca. Al contrario, la vittoria del leader forzista era auspicata e scontata in molti settori della finanza, nonché vista con favore dalla stessa Confindustria. Dobbiamo piuttosto registrare come l'economia, nell'età dell'Euro, sia ormai una faccenda planetaria. La globalizzazione dei mercati è tale da essere indifferente alle vicende politiche interne di vecchi e rudimentali Stati-Nazione. La sovranità monetaria europea è ormai nelle mani del monarca Wim Duisenberg, l'impenetrabile governatore della mitica Banca Centrale Europea. E l'andamento degli indicatori economici USA è più importante di qualsiasi altra considerazione. In altre parole la politica sembra non poter più governare l'economia. La futura politica economica del governo Berlusconi non potrà farci granchè e dipenderà in gran parte dai voleri e dai capricci del sistema finanziario turbocapitalistico globale. Forse, iin questo caso, si tratterà di un bene per tutti noi!
LA SFIDA
L'agenda economica
Il futuro governo in carica si potrebbe trovare di fronte a una grossa gatta da pelare. Infatti negli Stati Uniti pare si stia registrando una recessione. E se arrivasse anche da noi in Europa. Quali sono le ricette per eventualmente combatterla? Clarence indaga sulle sorti prossime dell'economia italiana.
Il futuro della Borsa Come valutare la seduta di borsa alla luce dei risultati elettorali? Inizialmente si è avuta una partenza difficoltosa per Piazza Affari anche per l'arretramento nello scrutinio dei voti, che ha impedito di diffondere dati definitivi su un'ampia percentuale di votanti. Successivamente è avvenuto un recupero che ha portato il Mib30 quasi a raggiungere la parità ...