Clarence - Economia e Lavoro
Clarence
L'AFFAIRE MONTEDISON
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Economia e Lavoro > Speciali > L'affaire Montedison

 ALLA FACCIA DI CUCCIA
L'avvocato Gianni AgnelliE' finito per sempre l'idillio amoroso tra Fiat e Mediobanca e, soprattutto, tra la stirpe degli Agnelli e quella dei Cuccia. Eppure, una volta, erano amici. Condividevano farmaci e acciacchi, scalavano banche e società mano nella mano, cassintegravano gli operai di comune accordo. Poi, dopo la compianta (?) scomparsa del matusalemme di Piazza Affari, qualcosa si è incrinato. Quel lungo rapporto tra Fiat e Mediobanca, durato oltre quarant'anni, si è lentamente logorato, fino a spezzarsi completamente a causa dell'affaire Montedison. La strategia di Fiat, alla luce dei fatti, appare chiara più che mai. E' di oggi la notizia che il gruppo automobilistico torinese ha lanciato ufficialmente un'offerta pubblicsa di acquisto (Opa) sui titoli del gigante elettrolchimico, compartecipato per un buon 30 per cento proprio da Mediobanca. La messa in campo di un vastissimo schieramento di forze per acquistare Montedison, leader nel settore energetico-chimico, delinea chiaramente che la Fiat non ha più intenzione di fabbricare automobili. Da mesi Fresco e Cantarella rilasciano interviste sciorinando interesse per il settore dei servizi, dalla new economy alla finanza, dal software alla petrolchimica. L'industria della famiglia Agnelli, nel giro di pochi anni, lascerà la produzione delle quattroruote (pur sempre redditizia ma affaticata dalla concorrenza estera) nelle mani della General Motors, e si dedicherà "anema e core" a diventare il principale colosso italiano nel settore dei servizi. Gli investimenti dedicati ad incorporare diverse società di software per costituire un potentissimo pool di "business solution" prima, e l'Opa lanciata su Montedison poi, delinenano una strategia che, a breve scadenza, muterà lo status genetico-finanziario del colosso torinese.

Clarence ForumE tu, che ne pensi dell'affaire Montedison? Si tratta della "tangente" riscossa da Agnelli a Berlusconi, in cambio dell'appoggio durante la campagna elettorale? Oppure siamo di fronte a un'ardita quanto geniale manovra finanziaria? Sei azionista di qualcuno di questi gruppi, o vorresti diventarlo alla luce dei nuovi fatti? Discuti con gli altri clarenciani all'interno del forum sulla Borsa!

 LO ZAMPONE DI PRODI
Romano Prodi E alla fine Romano Prodi ci mise lo zampino. Anzi, visto il soggetto, lo zampone. "Fusioni di questo genere richiedono un esame da parte della Commissione Europea" - ha commentato l'ex presidente del consiglio italiano. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Mario Monti, commissario europeo alla Concorrenza. "L'Opa dovrà essere notificata alla commissione. Se si concretizza, rientrerà nel regolamento fusione e dovrà essere sottoposto alla commissione per effettuare un controllo".

  IL GLOSSARIO
Il glossarioDall'Opa all'Ipo
Che diavolo è un OPA? E che differenza c'è tra una "ostile" e una "amichevole". E cosa succede quando si parla di passivity rule? Se vi sentite dispersi al mare magnum del linguaggio tecnico-finanziario, ecco un agile e veloce glossario per capire meglio che cosa sta succedendo tra Fiat, Mediobanca e Montedion.
  MONTEDISON X-FILES
borsaIl mistero Montedison
La storia della Montedison non brilla certo per limpidezza gestionale. Fondata a metà degli anni Sessanta, fu "scalata" per la prima volta dal suo stesso padre putativo, Enrico Cuccia. Per il resto, la società non ha mai avuto più di un mese di pace, sempre contrastata da tangenti, casual manager e, non ultimo, un tragico suicidio.

 BASIC MONTEDISON: I RETROSCENA
Paolo Cantarella Per dare la scalata al gruppo Montedison, Fiat si è servita di una società chiamata Italenergia, dove ha fatto confluire le sue partecipazioni in Montedison (che ammontano al 40%) e quelle della francese Edf (proprietaria del 18%). A questo polo industriale, si sono poi aggiunti i partner finanziari: Sanpaolo Imi, Intesa Bci e Banca di Roma, oltre alla Carlo Tassaro di Romain Zaleski (che insieme superano ampiamente il 20%). Complessivamente, Italenergia controlla il 48% di Montedison e permette ai francesi di Edf di scavalcare i veti governativi che le erano stati precedentemente imposti. Nonostante questa impressionante corazzata finanziaria, Mediobanca ha ancora un asso nella manica, per risolvere il quale si è resa necessaria la realizzazione dell'Opa...

  di Stefano Porro
gli stessi argomenti su:  Corriere della Serail Nuovola Repubblica
   data: 10 gen 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.