Telecom Italia, la principale società telefonica italiana e una delle maggiori d'Europa, nuota in mezzo ai marosi: non si attenuano gli strascichi di una vicenda che qualche settimana fa ha visto Telecom nel mirino della Consob e della Procura di Torino, in merito soprattutto al trasferimento di Tin.it a Seat PG e ad alcuni particolari dell'OPA vittoriosa di Olivetti su Telecom. Adesso, pare che la Procura di Torino abbia notificato un avviso di garanzia al presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno e ad altre nove persone, tra le quali ci sarebbero anche Pellicioli e Gnutti.
Le accuse mosse ai vertici delle società sarebbero di falso in bilancio, conflitto d'interessi, aggiotaggio e insider trading. Sono in circolazione anche voci secondo le quali la Procura avrebbe ordinato la perquisizione degli uffici di Telecom Italia. I vertici di Telecom e di Seat, tramite dei portavoce hanno smentito le indiscrezioni. Il mercato d'altra parte si è scomposto molto poco, e il titolo della società di telefonia ha potuto concludere la giornata limitando la flessione a -0,47%, con un prezzo di riferimento di 10,65 euro. Probabilmente gli effetti delle indiscrezioni, se confermate, si sentiranno in Borsa nella giornata odierna.