L'economia finanziaria turbocapitalistica e globalizzata è esposta in modo preoccupante ai contraccolpi tremendi della crisi politica internazionale che sta lacerando il pianeta. E' inutile nasconderselo. Le crisi locali potevano essere circoscritte. Gli effetti di una guerra aerea, cioè di una operazione militare chirurgica, del tipo di quelle praticate da George Bush senjor ai danni dell'Iraq, potevano farsi sentire sui portafogli dei ricchi trader statunitensi. Ma erano fenomeni passeggeri. Ovvero delle semplici correzioni di un ciclo rialzista senza precedenti. All'apice di quel ciclo qualche azzardato guru, o meglio ideologo, del rinascente spirito neoliberista totale credeva che perfino la legge eterna dei cicli economici potesse essere spezzata. La nuova eta dell'oro era arrivata? Macchè! come aveva predicato Freud l'oro presto si trasforma in merda. La psicoanalisi lo affermava per metafora. Ma la turpitudine della guerra è tornata a infangare lo sviluppo tumultuoso e iniquo della grande crescita economica occidentale. Stavolta si tratta di guerra globale, ovvero un nuovo tipo di guerra mondiale. Dove ogni cittadono dell'impero turbocapitalistco è minacciato! L'insicurezza è assoluta. E la new economy delle aspettative razionali è k.o. Se è razionale aspettarsi l'irrazionale, cosa può sperare un investitore? La Borsa somiglierà sempre di più a un azzardo. Almeno fino a quando non si farà chiarezza sui destini del momndo. Per ora siamo in presenza solo di una evidente recessione. Per chi desidera entrare nei mercati sembra doversi rassegnare a provare l'ebbrezza pericolosa di montare su un ottovolante impazzito!
ORGOGLIO LIBERISTA
Wall Street sotto attacco - La diga di Greenspan e Bush argina il crollo borsistico alla riapertura dei mercati. La fiducia dei consumatori nel sistema economico U.S.A. diventa adesso una fede. Wall Street eviterà il crollo?La potente e odiata lobby monetaria del globalismo americano ha fatto fronte compatto e invitto contro i macigni finanziari rotolati giù dalla catastrofe delle Twin Towers. Wall Street finora ha retto. Crollerà in futuro? Quien sabe
La mano pubblica - La terribile tragedia che ha colpito il mondo occidentale con l'attacco terroristico di venti giorni fa ha segnato, per gli Stati Uniti ma anche per tutto il globo, l'inizio di un periodo di ulteriore rallentamento di un'economia già in frenata dopo l'euforia degli anni '90, quando la diffusione delle nuove tecnologie consentì un incredibile aumento della produttività, che ha regalato agli americani un decennio di prosperità e crescita senza inflazione. L'analisi degli amici di Goa.
Catastrofe finanziaria - La strage delle Torri Gemelle, il micidiale attacco terroristico portato nel cuore dell'Impero Americano, cioè nella centrale finanziaria dell'economia mondiale globalizzata e turbocapitalistica, rischia di produrre seri e complessi effetti negativi sugli equilibri economici, già divenuti precari, dell'intero pianeta. L'analisi di Clarence.
Sotto le bombe - Durante la notte i mercati sono stati caratterizzati da scarsi volumi, era giorno festivo in Giappone. Oggi Columbus day in America. Le Banche Centrali sono in allerta, pronte ad intervenire in caso di instabilità per l'attacco all'Afganistan o per il G7. La mancanza di dialogo su un possibile intervento coordinato durante il G7 potrebbe portare il mercato a testare il UsdJpy al ribasso con i dati sul payroll e business confidence che a loro volta pesano sul Usd.
Missili sull'Afghanistan
L'Afghanistan è a ferro e fuoco, e il Pakistan non sta meglio. Dopo la prima notte di bombardamenti anglo-americani sulle teste talebane, scoppia la rivolta dei movimenti filo-afghani del Pakistan. Le nostre news minuto per minuto.