Marco Tronchetti Provera, intervenuto davanti alle autorità parlamentari, ha fatto il punto sullo stato dei lavori del gruppo che dirige, partendo dalla Turchia. Il presidente, in particolare, a detto che l'attuale posizione della partecipata turca Aria non e' soddisfacente. "La posizione di terzo operatore nella telefonia mobile non ci soddisfa in generale e questo vale ovviamente anche per la Turchia. L'obiettivo e' quello di passare dalla posizione attuale a quella di leader di mercato", si legge in una nota di commento all'audizione. "Siamo in una situazione da terzo operatore –continua il manager- così non và. Troveremo una soluzione; stiamo cercando di uscire da posizioni che non hanno futuro dal punto di vista competitivo".
Il pensiero è in linea con quanto dettato dal piano industriale del gruppo, ma ha suscitato una pronta risposta della turca Aria, di cui il gruppo controlla una quota pari al 49% del capitale sociale. "La cessione da parte di Telecom Italia Mobile della propria partecipazione nell'operatore turco di telefonia cellulare Aria, e' fuori discussione", ribatte Ersin Ozince, presidente della joint venture che controlla Aria. Una inattesa, per quanto minore, gatta da pelare per il nuovo management Telecom. Per quanto riguarda le società del gruppo "operative" nella telefonia, resta da sottolineare che la settimana riporta un rialzo del 2,4% di Tim, controbilanciato dal ribasso (-2,5%) di Telecom Italia.
I commenti al piano industriale riguardano anche Seat Pagine Gialle (-2,19%). Telecom Italia non commenta l'indiscrezione di stampa secondo cui il gruppo ha rimandato la cessione de La7, controllata da Seat, ritenendolo un dossier non più urgente.
"Non commentiamo indiscrezioni di stampa", dicono i vertici della società telefonica.
Secondo quanto riportano alcuni quotidiani, la vendita de La7 va in soffitta, dopo che Tronchetti Provera ha disdetto il primo incontro con i potenziali compratori che doveva svolgersi lo scorso mercoledì. Tra gli ostacoli alla vendita, pare, va annoverata anche la causa intentata da Vittorio Cecchi Gori sul valore della vendita dell'ex Tmc.
Tronchetti Provera avrebbe espresso, inoltre, dubbi sull'offerta per cedere la maggioranza al gruppo di investitori capitanati da e.Biscom , Class Editori , Esselunga e Giochi Preziosi e starebbe ragionando su una nuova ipotesi.
Ieri l'epilogo della "vicenda", commentata dagli organi di informazione. "Il management del gruppo Telecom Italia, assistito dagli advisor -ha detto al fonte- procede nel lavoro con lo scopo di cedere la maggioranza de La7 come previsto dai piani annunciati, tuttavia non c'è alcuna data o scadenza imposta da autorità di controllo che rende più o meno conveniente la cessione dell'emittente televisiva".