Tutti si aspettavano il Toro, cioè il rialzo degli indici di borsa. E invece è spuntato l'Orso, ovvero il temuto simbolo della caduta dei valori del listino azionario. Molti operatori credevano che il mese di dicembre avrebbe aggiustato i conti per molti fondi di investimento. Invece si è scoperto che la paura è tanta e che i mercati sono fragili. In questo caso nessuno acquista, molti vendono per poi tornare a investire in momenti più propizi. E' la prima volta dopo sette anni che la borsa scende nell'ultimo periodo dell'anno. Un segnale che fa riflettere e spinge tutti gli esperti a interrogarsi sullo scenario che sta sullo sfondo di questo inatteso ribasso. La caduta sarà inarestabile? Oppure è giunto il momento di cominciare a comprare? Qual è la natura del ciclo economico che stiamo attraversando? Tra timori per il calo degli utili aziendali e la sperenza di una discesa del prezzo dei prodotti petroliferi, Clarence vi racconta cosa dobbiamo aspettarci nel futuro prossimo venturo.
Segnali di crisi - Dopo un lungo periodo di crescita quasi selvaggia, gli utili di alcune aziende-simbolo americane cominciano a prosciugarsi. I timori di un declino delle fortune mirabolanti degli ultimi dieci anni cominciano a profilarsi. Un semplice mutamento di aspettative può essere un pericoloso detonatore per le strategie speculative ribassiste. Clarence indaga.
Vivere pericolosamente - Esce in Italia uno dei più importanti volumi di sociologia contemporanea. Si tratta de "La società del rischio" scritto dal famoso teorico della globalizzazione Ulrich Beck. Clarence vi segnala i risvolti economici del suo discorso. Per capirne un po' di più su come la new economy sta cambiando la nostra maniera di vivere. Tra mercati finanziari impazziti e mucche in delirio.